Un palcoscenico per incentivare la cooperazione

Milano è famosa per i suoi cortili, frutto della caratteristica architettura dei palazzi più antichi: le case di ringhiera. Un tempo, durante il periodo estivo, proprio quei cortili diventavano luogo di svago e di sfogo dall'afa, trasformandosi in «salotti a cielo aperto». Il Teatro della Cooperativa ha così deciso di riproporre «Il Teatro nei Cortili», progetto fortemente voluto dal Direttore Artistico Renato Sarti,che punta alla valorizzazione del territorio, degli spazi della socialità e che pone al centro dei propri obiettivi gli abitanti, la gente e il pubblico. All'esigenza di stimolare il ripristino di un clima di comunità, si unisce la necessità di avvicinare i cittadini alla cultura, partendo dall'abbattimento di quelle barriere che spesso inibiscono la fruizione di spettacolo dal vivo, come la pigrizia, le distanze e anche il costo del biglietto e i costi accessori (tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito). Il Teatro nei Cortili, infine, intende coinvolgere gli immigrati, in particolare quelli che nelle proprie culture affidano già all'uso degli spazi pubblici una funzione educativa e un collante determinante nella formazione della socialità.