Il palcoscenico di Rapallo fa «paura» anche agli artisti

La cospirazione degli artisti contro il sindaco Armando Ezio Capurro è da escludersi. Che Gianna Nannini abbia il tempo (e forse anche la voglia) di andare a spulciare le pagine di cronaca locale dedicata alla crisi politica di Rapallo sembra un’ipotesi piuttosto remota. E così l’annuncio del secondo forfait nel giro di un mese della cantante senese deve avere un’altra spiegazione. Che, ufficialmente, al momento non c’è. E così chi aveva già comprato il biglietto per il 16 agosto era rimasto deluso a causa di un’acquazzone in grado di mettere ko la serata. E chi sperava di «recuperare» domani sera, si vede costretto a rinunciare definitivamente al concerto.
Ma il fatto che inizia francamente a preoccupare è la serie di rinunce che, uno dopo l’altro, diversi artisti annunciati sul palco di Rapallo, hanno dovuto dare. La Nannini ha solo seguito in ordine di tempo Chiara Muti, Massimo Ranieri e José Carreras. Per carità, Stefano Nosei, Simone, gli Stadio e tanti altri hanno confermato i loro impegni, ma quattro date su quindici, anzi cinque vista la doppia defezione della Nannini, danno diritto ad avanzare un sospetto di macumba (...)