Palcoscenico per gli under 13 ma con capolavori «da grandi»

Una calorosa platea di bambini e ragazzi che non solo seguivano con viva partecipazione lo spettacolo, ridevano al momento giusto, applaudivano a scena aperta, ma addirittura intervenivano a voce alta per supplire le divertenti «mancanze» degli attori/personaggi. Il teatro dell’Angelo propone il non facile «Esercizi di stile» di Raymond Queneau nella versione scenica di Mario Moretti. Scommessa vinta grazie alla formula che la rassegna «Under 13», ideata da Paola Rotunno insegue da sempre, insistendo sulla necessità che i genitori accompagnino i figli a vedere lavori ideati per i grandi che qui, adattati e ridotti, si mettono al servizio dell'immaginazione dei piccoli. Tanto più che quest'anno il programma della vetrina punta su solidi testi della tradizione italiana, inglese e francese. Veri e propri classici del repertorio che, dopo Queneau e la «Locandiera» firmata da Federico Vigorito, danno appuntamento al pubblico ancora per due domeniche. Il 29 novembre tutti in sala per una tenera pièce di ascendenza cinematografica, «La banda degli onesti», dove Antonello Avallone traduce il capolavoro di Age e Scarpelli; il 6 dicembre sarà invece la volta di un «Otello» shakespeariano riletto da Francesco Giuffrè dove l’animo del protagonista prenderà i colori della malinconia. Spettacoli ore 15. Info: 06/37513571.