Palermo, in aeroporto l'ufficio informazioni per i turisti «occupato» dai topi

IIl centro è chiuso da circa un mese perché non è stato ancora possibile mandare via i ratti che si sono insediati nei locali. Protesta il Pd: «È un servizio importante. La società che gestisce l'aerostazione provveda subito»

Non si sono messi a dare informazioni. Loro non sono mica Remy, il topo-chef di Ratatouille che riporta alla gloria il ristorante francese di Gusteau, come nel celebre lungometraggio della Pixar. E Palermo non è mica la Ville Lumiere, Parigi. Però quell'ufficio dell'aeroporto «Falcone e Borsellino», il centro informazioni per i turisti, gli è proprio piaciuto. E così hanno deciso di non andar via, nonostante la disinfestazione. Risultato: l'ufficio è chiuso, da circa un mese. E chiuso resterà, a quanto sembra, fin quando i ratti non saranno cacciati via.
A denunciare il caso è un consigliere del Pd del comune di Cinisi (Palermo), nel cui territorio ricade l'aeroporto di Punta Raisi. «L'ufficio -tuona il consigliere - è invaso da ratti. La Gesap, che gestisce l'aerostazione, non ha preso provvedimenti tranne una piccola disinfestazione. Siccome non sono riusciti a debellare i ratti hanno chiuso». I topi, secondo la ricostruzione del consigliere, sarebbero entrati dall controsoffitto che è collegato con l'esterno. E lì avrebbero insediato la loro colonia, resistente anche alla disinfestazione, che è stata pur disposta. «L'azienda provinciale del turismo - dice ancora l'esponente del Pd - che dovrebbe essere il collante tra i flussi turistici e il territorio viene chiusa». Il consigliere ha annunciato un esposto e un' interrogazione in consiglio comunale.