Il Palermo batte il Lecce Zamparini il suo tecnico

da Palermo

Vincono il Palermo (3-0) e Zamparini, perdono il Lecce e Del Neri in una partita che ha visto i pugliesi, scivolati all’ultimo posto, giocare bene nella mezz’ora iniziale ma in svantaggio al 35’ (prodezza in diagonale dal limite di Bonanni) e ancora più giù al 17’ st quando Sicignano veniva trafitto, ancora da lontano, da Mutarelli (destro da venti metri, traversa e gol).
E Zamparini? Il presidente ha in pratica vinto come tecnico dei portieri. Dopo la sconfitta di domenica a San Siro con il Milan, il dirigente aveva individuato il colpevole nell’estremo Santoni, peraltro criticato un po’ da tutti, tanto da chiederne la sostituzione a Del Neri con il 22enne argentino Andujar. Martedì pomeriggio parole chiare dell’allenatore: «Il presidente può dire quello che vuole, ma è a me che spettano le scelte». E poi ha deciso come voleva Zamparini al termine di una cena a quattro martedì sera: il presidente, il suo vice, l’amministratore delegato e per l’appunto Del Neri.
Quanto alla partita, Lecce che si è mosso bene e veloce, ma Andujar era bravo al 19’ su Pinardi e al 28’ su Cassetti e quindi Vucinic. Agli ospiti le occasioni (Bonanni salverà sulla linea su Pecorari al 19’), al Palermo i gol e alla lunga una maggiore sicurezza, anche se nel finale Corini tradirà nervosimo: già ammonito, sarà espulso al 41’. Finale vivace con Ferri a firmare il 3-0, punizione eccessiva per un Lecce in picchiata.