Palermo: «Benvenuti nella bella terra di mafia»

Giornata di Uefa e grosse speranze per Palermo (1-0), Livorno (2-0) e Parma (2-0) di passare il primo turno, mentre più difficile appare il compito del Chievo che a Verona deve recuperare due gol allo Sporting Braga. L’attenzione è rivolta in particolare alla Favorita dove il Palermo, forte dell’1-0 dell’andata, ospita gli inglesi del West Ham. Con la polemica che è esplosa dopo che prima della gara erano state messe in vendita a Londra magliette sulle quali era stampato uno slogan offensivo nei riguardi della Sicilia (West Ham Utd vs Mafia). I tifosi siciliani avevano accolto a loro volta nell’allenamento allo stadio Barbera gli inglesi con un «Benvenuti nella bella terra della mafia», striscioni subito sequestrati dalle forze dell’ordine, caso che stava per innescare l’ennesimo incidente diplomatico. Da parte sua il presidente della Regione, Totò Cuffaro, aveva promosso la distribuzione allo stadio di quattromila magliette rosa con la scritta “La mafia fa schifo”.
A rasserenare gli animi ci ha pensato la dirigenza inglese che ha intrapreso un’azione legale nei confronti degli ambulanti che avevano venduto le magliette prima dell’andata a Londra. «Sono grato ai responsabili del West Ham», ha affermato Cuffaro, «per la sensibilità che hanno dimostrato nel perseguire chi ha voluto mettere in cattiva luce la nostra regione con la vendita di quelle t-shirt che nulla hanno a che vedere con la Sicilia reale». Il direttore commerciale e legale del West Ham, Scott Duxbury, ha tenuto a sottolineare che la sua società non è in alcun modo coinvolta nella vendita non ufficiale delle magliette. Intanto Guidolin carica i suoi: «Sappiamo benissimo, nonostante quello che ha dichiarato a Empoli, che il presidente Zamparini non vorrebbe mai e poi mai essere eliminato dall’Uefa. Il presidente vuole quello che vogliamo noi e a volte il suo modo di esternare rappresenta solo uno stimolo ulteriore».
Nel Livorno in Austria, mancheranno gli infortunati Lucarelli e Danilevicius. In emergenza anche il Parma, che ospita i russi del Rubin Kazan, senza gli infortunati Bucci, Couto, Ferronetti, Gasbarroni, Morfeo, Muslimovic e Kutuzov. Quattro invece gli squalificati del Chievo (Lanna, Mantovani, Marchese, Obinna) contro i forti portoghesi. E Pillon vuole l’impresa.