Palermo celebra Sciascia per il «compleanno» de «Il giorno della civetta»

Compie 50 anni il romanzo dello scrittore di Racalmuto, tradotto anche in una bella versione cinematografica da Damiano Damiani. Studiosi da tutto il mondo a confronto nel capoluogo siciliano

Omaggio a Leonardo Sciascia e al suo «Il Giorno della Civetta» a cinquant'anni dalla sua pubblicazione. Proprio in concomitanza con le 50 candeline di uno dei più celebri romanzi dello scrittore di Racalmuto, diventato anche celebre film nella rilettura di Damiano Damiani con protagonisti Franco Nero nel ruolo dell'ufficiale dei carabinieri e Claudia Cardinale come Rosa Nicolosi, si sono ritrovati a l Cerisdi di Palermo studiosi ed esegeti dello scrittore da tutto il mondo, Un omaggio ad uno scrittore lustro assoluto della Sicilia, e noto infatti ben oltre i confini dell'isola e d'Italia.
Promotrice dell'iniziativa, che ha riunito nel capoluogo siciliano i massimi esperti della letteratura sciasciana, l'associazione «Amici di Leonardo Sciascia», fondata nel '93, presieduta dal professor Renato Albiero. «La scelta - spiega Albiero - è caduta sulla rivisitazione de "Il Giorno della Civetta", un lavoro che riassume, nel suo contesto, neorealismo letterario, profonda analisi storico-culturale-sociale siciliana e del resto d'Italia, valutazione apparentemente profetica, in realtà frutto di una lettura attenta del passato e della modernizzazione e globalizzazione del fenomeno mafioso, fenomeno che Sciascia analizza con acuta introspezione psicologica». Una grande lungimiranza, per Albiero, compresa in ritardo, e che però ha oltrepassato i confini della Sicilia. A sottolineare l'internazionalità di Sciascia, il professore Mark Chu, italianista all'University College di Cork (Irlanda), autore di diversi saggi sullo scrittore: «Stiamo raccogliendo - sottolinea Chu - diversi saggi che parlano della sua opera e del suo impegno». Presente al convegno anche lo storico Claude Ambroise, professore emerito all'Università Stendhal di Grenoble, curatore delle opere di Sciascia. Secondo Ambroise lo scrittore siciliano ne ne «Il Giorno della Civetta» interpreta tre modelli: quello della mafia, della politica italiana e del giallo. «Sciascia- dice - è riuscito ad articolare in un libro, in modo esemplare, il rapporto esistente tra questi tre modelli. La singolarità è che sono contenuti in un romanzo e non, come di solito accade, in un trattato di natura scientifica».
Il convegno è stato anche l'occasione per presentare una nuova iniziativa, la rivista «Todomodo», pubblicata dagli «Amici di Leonardo Sciascia» con l'editore Olschki di Firenze.