È il Palermo che fa mercato Moratti chiama per Cavani

TRIO BRASIL Amauri, Felipo Melo e Diego fanno gruppo a sé e la società non gradisce

L’Inter passa ai quarti di Coppa Italia dopo aver battuto 1-0 il Livorno con un gol di Sneijder su punizione, colpisce due pali e fallisce almeno quattro palle gol nitide con David Suazo, che potrebbe entrare nella trattativa Cavani.
«Non ci sono novità - ha dichiarato Walter Sabatini, direttore sportivo del Palermo -, non c'è nessuna intenzione di intavolare una trattativa per Edison Cavani, né da parte nostra, né da parte dell’Inter». Ma sempre ieri Maurizio Zamparini ha spalancato una porta: «Se l’Inter è interessata al giocatore deve parlare con me, non con il suo procuratore. Però fino a quando non sentirò la dirigenza nerazzurra con cui sono in ottimi rapporti per me non c’è trattativa». Si tratta sulla base di una comproprietà alla cifra di sei, sette milioni, due anni di contratto all’uruguaiano a 2 mln a stagione, entro il fine settimana parte una telefonata di Massimo Moratti. C’è anche una probabile contropartita tecnica che potrebbe alleggerire il cash: «Ma Arnautovic mi risulta ancora del Twente», ha risposto il presidente del Palermo, confermando che c’è qualcosa di più delle chiacchiere. Infatti il Palermo cerca già l’alternativa, sarebbe Pablo Daniel Osvaldo del Bologna, punta italo-argentina ex Lecce e Fiorentina, che attualmente non gode della fiducia del tecnico Franco Colomba. Anche David Suazo è nel mirino di Zamparini che pensa sempre a Ledesma e a Rocchi, due calciatori che Delio Rossi conosce molto bene. In realtà gli ultimi mesi alla Lazio fra Tommaso Rocchi e Delio Rossi non sono stati un idillio, in ambienti vicini alla società biancoceleste si dà per scontata una cessione ma a giugno, destinazione probabile la Fiorentina. Con uno scenario inquietante che si apre a Firenze: la probabile partenza di Adrian Mutu addirittura a gennaio. «Non lo escludo - ha dichiarato Giovanni Becali, potente agente del romeno -. Non so se lo Zenit San Pietroburgo sia in grado di fare a breve un’offerta, Adrian deve recuperare e giocare, a gennaio valuteremo».
Caso Pandev sempre vivo, con questo retroscena. Ci sarebbe stato un accordo in estate fra l’entourage del giocatore e la Juventus, fuori dalle canoniche date di mercato, quindi nulla di ufficiale, una stretta di mano e una unità di intenti. Venuto a conoscenza del contatto il presidente Claudio Lotito avrebbe deciso il pugno duro: ovunque ma non a Torino. Il resto è noto, si attende che venga ufficializzato il nome di Mario Fezzi, il giudice chiamato a dipanare il contenzioso fra società e giocatore che avrebbe da tempo raggiunto un accordo con l’Inter sulla base di un triennale a tre milioni a stagione: anche in questa operazione è spuntato il nome di Marko Arnautovic. C’è poi il Milan che sta seguendo la prassi ufficiale e attende di parlare con Lotito, con la Juventus che aspetta a presentare le sue offerte dopo la sentenza sull’arbitrato.
A Torino sta tenendo banco una bizzarra situazione legata ai tre brasiliani Amauri, Diego e Felipe Melo che starebbero facendo gruppo a sé, poco gradito dalla società. Le intenzioni sarebbero quelle di spezzare il giro passando per una cessione, anche immediata, e il primo nome della lista sarebbe proprio quello di Amauri.
Il Milan sta rivedendo le strategie, soprattutto dopo le notizie positive sul recupero di Thiago Silva, dato addirittura per probabile convocato a Firenze, ma che ieri precauzionalmente non si è allenato. Ci sono poi le dichiarazioni di Tommaso Ghirardi, presidente del Parma: «Inzaghi? È a un passo da record mondiali, ma è un giocatore del Milan e tale resterà». Nonostante le voci circolate in queste ore, sembra assolutamente scongiurato un ritorno al Parma (dove aveva giocato nel 1995-96).
Gli ultimi rumors su Luca Toni portano l’ex viola a Roma, dove potrebbe conquistare la chiamata ai mondiali. Il Bayern Monaco potrebbe venire incontro alle esigenze della famiglia Sensi offrendolo in prestito: in cambio, la Roma dovrebbe solo sobbarcarsi sei mesi di ingaggio, ma circola anche il nome del russo Roman Anatol’evic Pavljucenko, centravanti del Tottenham, sempre in prestito, un paio di milioni a stagione.