Palermo e Parma corsari Al Livorno non basta la doppietta di Lucarelli

Due vittorie esterne e una sconfitta interna, pesante, del Livorno. Più luci che ombre per le italiane nella prima partita della fase a gironi di Coppa Uefa. L’impresa più importante è quella del Palermo che espugna in rimonta il difficile campo dell’Eintracht Francoforte. Guidolin, che pensa già alla sfida di domenica con il Milan, applica il turnover confermando solo tre titolari. I siciliani giocano una partita saggia, contenendo con ordine l’assalto iniziale dei tedeschi. Poi nel finale di primo tempo l’interno destro da venti metri di Streit va ad insaccarsi alla sinistra di Fontana. Nella ripresa, il Palermo ribalta la situazione: Guana pesca in area prima Brienza che insacca da pochi passi, poi Zaccardo che di testa non fallisce l’appuntamento. Fontana salva poi la vittoria con un grande intervento sulla punizione del solito Streit.
Sotto gli occhi del ct azzurro Roberto Donadoni, il Livorno viene battuto in casa dai Rangers di Glasgow. Non basta agli amaranto il rientro di Lucarelli (autore di una doppietta), gli scozzesi segnano tre gol in otto minuti, grazie alla verve di Novo: prima un sinistro di Adam, poi un rigore di Boyd e infine la rete dello stesso Novo. Nel mezzo il penalty guadagnato e trasformato proprio da Lucarelli che poi segnerà ancora nel recupero del match, troppo tardi per evitare la sconfitta. Prima della partita era saltata la cena organizzata dal comune di Livorno per gli oltre 1.500 tifosi scozzesi al seguito, giunti a Pisa con alcuni voli charter, che hanno deciso di eludere il divieto di somministrazione delle bevande alcoliche.
Brillante prestazione dei babies del Parma, che si impongono meritatamente sul terreno dell’Odense. Danesi in vantaggio dopo sette minuti con Hansen, che sorprende la difesa emiliana. Il pari di Dessena di testa riapre il match alla fine del primo tempo, poi il gol decisivo in scivolata del neo entrato Budan a inizio ripresa.