Il Palermo farà i conti con la coppia Bazzani-Delvecchio

Paola Balsomini

C'è qualcuno che, visto il tipo di competizione, preferisce snobbare questa Coppa Italia di metà settimana. Troppi disagi per chi vuole puntare sul campionato e magari sulle competizioni europee. È un lusso però che la Sampdoria oggi non può permettersi: dopo le parole del presidente Riccardo Garrone che riferendosi a Walter Novellino ha dichiarato «Siamo tutti in discussione», ecco che questa strana gara di Tim Cup, che si giocherà stasera al Ferraris (ore 20.30, arbitra Rocchi) diventa una sorta di ultima spiaggia. È vero che ad essere sotto stretta osservazione sono soprattutto le sfide di campionato contro Chievo e Torino (alle quali mancherà lo squalificato Terlizzi), ma è altrettanto vero che andare avanti in Coppa e magari prendersi una rivincita sul Palermo garantirebbe a squadra e tecnico una boccata d'ossigeno. Al contempo però c'è il problema del turn over: domenica infatti la Sampdoria sarà impegnata proprio contro il Chievo e in un momento in cui le gambe non girano, è meglio dare un turno di riposo a chi ne ha bisogno. Così ecco che a sorprendere è soprattutto la coppia d'attacco: torna, dopo un lungo calvario, Fabio Bazzani dal primo minuto. Una sorta di amarcord, visto che solca nuovamente il manto erboso dopo due operazioni ai crociati e visto che di fronte ci sarà la Lazio, la squadra che scelse dopo il suo momentaneo abbandono alla Sampdoria. E poi domenica è anche diventato papà: «Spero possa fare il gesto della culla», sorride il tecnico.
Ma a stupire ancora di più è l'impiego di Delvecchio nel ruolo di punta: il giocatore infatti si riprenderà la maglia da titolare, e Novellino spera nei suoi «tagli» che all'inizio della stagione portarono ai tre gol firmati proprio dal centrocampista in arrivo dal Lecce: «Devo ritrovare gli esterni, altrimenti - ha detto ieri il tecnico prima della rifinitura - è difficile creare occasioni da gol pulite. Poi ci manca anche un po' di furbizia e cattiveria». E infatti la spinta a destra sarà garantita dal rientro di Maggio, pienamente recuperato: «Per me - continua Novellino - questa è una competizione importante. Vogliamo fare bene anche per il presidente, ha avuto ragione ad arrabbiarsi». Poi tra i pali ci sarà Berti. Un assaggio di campionato, dopo le prestazioni di Castellazzi?