Palermo implacabile, la Roma si sveglia

Non voleva rivincite, ma certo Stefano Pioli non avrebbe voluto perdere in casa del Palermo, la sua squadra per 50 giorni prima del clamoroso esonero da parte di Zamparini alla vigilia dell’inizio del campionato. Ma anche lui e il Bologna, nonostante un buon finale di partita, hanno dovuto arrendersi alla dura legge stagionale del «Barbera»: cinque vittorie dei siciliani in altrettante partite casalinghe. Il Palermo segna tre gol sfruttando le disattenzioni fatali della difesa emiliana: prima l’israeliano Zahavi poi (nella ripresa) Silvestre (prima rete in rosanero) e Ilicic, il migliore in campo dei siciliani. Il Bologna esce fuori solo nel finale quando i siciliani sembrano appagati e trova la via della rete con Ramirez.
A Novara, sotto un diluvio incessante che però non ha messo in minima crisi il campo sintetico, la Roma - proveniente da due sconfitte consecutive - ha trovato una boccata d’ossigeno grazie ai gol di Bojan (terza rete in campionato e seconda consecutiva) e Osvaldo. Proprio l’ingresso dello spagnolo con passaporto serbo, al 14’ della ripresa, ha cambiato il volto della partita, dando una sveglia alla squadra di Enrique e riuscendo a sbloccare il risultato.