Palermo, ora Zamparini vuole tenere Delio Rossi

Il presidente dei rosanero dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia: «La mia intenzione è di tenerlo. Ma bisogna vedere che squadra vuole e la parte economica, che per lui è più importante rispetto al Palermo»

«La mia intenzione è di tenerlo. Ma bisogna vedere che squadra vuole e la parte economica, che per lui è più importante rispetto al Palermo». All'indomani della sconfitta contro l'Inter nella finale di Coppa Italia, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ammette la volontà di trattenere Delio Rossi sulla panchina rosanero: «Ho dato l'incarico all'amministratore delegato di sentire Rossi e offrirgli non un triennale, ma un altro anno di contratto per poi metterci attorno a un tavolo», rivela a Radio Radio Tv.
Non manca, come sempre, qualche frecciata all'indirizzo dell'allenatore: «Rossi non può dire sempre che il Palermo è giovane e inesperto. Messi non ha cinquant'anni, l'Arsenal ha quattro giocatori di 21 anni e fa grandi campionati e davanti abbiamo ragazzi come Hernandez, Pastore e Ilicic che ci chiedono tutti i grandi club d'Europa per fare i titolari. Mai, invece, che Rossi abbia detto di aver sbagliato atteggiamento: ho una formazione tecnicamente brava con un atteggiamento classico delle squadre di Delio, che pensano più ad attaccare che a difendere. Però così non si ottengono risultati: il Milan ha vinto il campionato prendendo meno gol di tutti, il Napoli è andato in Champions e noi siamo arrivati ottavi. Dovremmo trovare una via di mezzo, chiedere a Rossi un assetto diverso: magari dovrebbe essere il Palermo a giocare con le ripartenze quando incontra l'Inter...».
Se la trattativa con Rossi non dovesse andare a buon fine, Zamparini ha già qualche idea sul sostituto: i nomi sono quelli di Ranieri e Torrente: «A me piacciono entrambi - ammette il presidente rosanero -. Ranieri tantissimo per quello che ha fatto, lo ritengo un grande allenatore ma per lui il Palermo sarebbe un compromesso, non un grande obiettivo. Torrente ha meno esperienza ma più entusiasmo: sarebbe una scelta più rischiosa, ma per lui il Palermo rappresenterebbe una grandissima meta».