Palermo perde Carrozzieri Positivo a cocaina nei test

Test mirato del Coni: il difensore del Palermo è risultato positivo alla cocaina nel controllo antidoping dopo la partita contro il Torino. La società: "Sorpresi e amareggiati". Zamparini: "Dica la verità"

Palermo - Positivo alla cocaina. Il calciatore Moris Carrozzieri, difensore centrale del Palermo, è risultato positivo per cocaina all’antidoping dopo la gara con il Torino del 5 aprile scorso. Si tratta del primo caso di positività riscontrata dal Coni con un test mirato, come da normativa entrata in vigore a gennaio 2009. Il difensore, due anni fa, quando giocava nell'Atalanta era già stato squalificato due mesi per scommesse.

Durissimo Zamparini "Rimaniamo esterrefatti nell’apprendere che questi giovani, frequentando abitualmente le discoteche e certe compagnie, possano commettere simili stupidaggini. Non ottengono alcun vantaggio sportivo, ma al contrario si rovinano". Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparin non fa sconti a Carrozzieri: "Verrà chiamato dal nostro amministratore per conoscere la sua versione. Se è vero che ha assunto cocaina, lo ammetta. In questo momento è importante pensare soprattutto alla sua salute ma è patetico che si possa cadere in certe trappole. Questo denota una grave insicurezza psicologica e caratteriale". Il patron rosanero non prende ancora in considerazione l’ipotesi delle contronalisi: "Prima è giusto sentire la versione di Carrozzieri e vedere se dimostra di essere un uomo. Se ci dirà di non aver assunto questa sostanza, prenderemo in esame questa possibilità. Il passato, però, insegna che difficilmente l’esito di una analisi si dimostra errato". Zamparini parla anche di possibili provvedimenti nei confronti del difensore, qualora la positività fosse confermata: "Non li escludo perché il danno patrimoniale per la società sarebbe comunque rilevante. In ogni caso tali provvedimenti sarebbero volti principalmente ad aiutare il giocatore e a farlo uscire da questa".

La società "Siamo costernati: non cerchiamo alibi né giustificazioni, ma prima di fare qualunque dichiarazione voglio parlare a quattr’occhi con Carrozzieri e capire cosa è successo". È questo l’unico commento del direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini, alla notizia che il difensore centrale è risultato positivo a un test mirato per cocaina all’antidoping. "Dovrei incontrare il giocatore questa sera - aggiunge il ds - e intendo chiarire con lui ogni aspetto di questa vicenda". Sul sito della società il comunicato ufficiale: "La notizia appena appresa della positività alla cocaina del nostro tesserato ci sorprende e amareggia. Confidando tuttavia nella capacità del calciatore di dimostrare la sua totale estraneità alla adozione di simili condotte, ribadiamo il nostro totale impegno nella lotta all'uso di ogni sostanza che danneggi lo stato di salute delle persone e dei giovani in particolare".

Il documento "L’ufficio di procura antidoping del Coni, su indicazione della federazione medico sportiva italiana, dopo aver informato la federazione interessata, con cui ha proceduto all’abbinamento codice/atleta, ha accertato un caso di positività" si legge nella nota del comitato olimpico nazionale. "Il laboratorio di Roma ha rilevato, nel primo campione sottoposto ad analisi, la presenza di benzoilecgonina (metabolita di cocaina) per Moris Carrozzieri, tesserato della federazione italiana giuoco calcio (società Us città di Palermo), al controllo in competizione, disposto dal Cca Coni, il 5 aprile 2009 a Palermo, in occasione della partita del campionato di serie A Palermo-Torino".