Palermo, scomparse 100 schede timbrate

La denuncia è
stata presentata dal presidente del seggio che si trova nella
scuola elementare "Giovanni Falcone", nel quartiere Zen. Le schede sono scomparse ieri sera. Un’indagine è stata aperta dalla
Digos di Palermo

Palermo - È giallo a Palermo per la scomparsa di cento schede del Senato, ancora in bianco, dalla sezione 493 della scuola elementare "Giovanni Falcone" del quartiere Zen. A presentare la denuncia del furto, è stato nella tarda serata di ieri il presidente del seggio, non appena si è accorto della mancanza delle cento schede trafugate, già timbrate, ma ancora in bianco. Sull’episodio indaga adesso la Digos della Questura di Palermo.

La Digos della Questura di Palermo, che indaga sulla sparizione delle schede sta vagliando diverse ipotesi investigative, ma quasi tutte all’interno dei componenti del seggio. In particolare, la sparizione potrebbe essere dolosa, anche se l’ipotesi non è tra quelle più accreditate, oppure colposa. Il presidente del seggio, G.G., nella denuncia presentata alla Questura ha ammesso di essersi allontanato ieri all’ora di pranzo dalla sezione, ma di avere lasciato il segretario al seggio.

Non è escluso, però, secondo la Questura, che quest’ultimo si possa essere allontanato per fumare una sigaretta, lasciando così la sezione sguarnita. I componenti della sezione, in ogni caso, verranno interrogati a partire da mercoledì prossimo, per spiegare chi ha abbandonato la sezione lasciandola sguarnita.