A Palermo stecca il Milan E l'Inter saluta tutti: +6

Rossoneri ko 3-1 nel posticipo contro i rosanero. Ronaldinho prima fallisce un rigore, poi si sveglia troppo tardi. La squadra di Mourinho, cinica e vincente, non fa sconti nemmeno al Napoli. Rimonta Roma

Milan - Il Milan si butta via, l'Inter se ne va. Il Palermo affonda i rosoneri al Barbera con un secco 3-1, e i nerazzurri (inarrestabili in campionato) si trovano a +6 sulle prime inseguitrici, Juve e Milan. La 14esima giornata segna la prima vera fuga. Per Mourinho una soddisfazione in più, dopo le critiche delle settimane scorse: neanche l’Inter di Mancini era riuscita ad avere un vantaggio sulla seconda tanto grande così presto. A differenza della Champions, l’Inter in campionato non perde colpi, e nel freddo di San Siro finisce al tappeto anche il Napoli. La squadra di Mourinho supera pure gli azzurri di Reja e allunga in testa alla classifica a quota 33: l’Inter si è garantita il successo con una mezz'ora di gioco super, impreziosita dalle decisive reti di Cordoba e Muntari. Al Napoli invece non è bastato il solito Lavezzi che pure con il gol al 36’ aveva accorciato le distanze, illudendo di riaprire la partita.

Ronaldinho amaro Dietro, il Milan a cerca di una vittoria per sconfiggere il mal di trasferta cade invece in maniera pesante. Sul finire del primo tempo Ronaldinho si fa parare un rigore da Amelia, poi nella ripresa un gran gol di Miccoli, un colpo di testa di Cavani e ancora di testa Simplicio mettono ko i rossoneri che avevano perso Pato per infortunio. Inutile il gol di Ronaldinho, sul secondo rigore. Galliani scuro in volto, in tribuna al Barbera, è l’immagine di un momento no per la squadra di Ancelotti.

Roma da rincorsa Prosegue la sua risalita dalle parti basse della classifica la Roma che, battendo in casa la Fiorentina 1-0 con gol di Totti, centra la quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions. La squadra di Spalletti, dopo l’avvio di stagione disastroso, sembra definitivamente uscita dal tunnel, mentre i viola, reduci dall’eliminazione in Champions, subiscono anche lo stop in campionato, nonostante la spettacolare partita dell’Olimpico.

Crisi Udinese Inciampa ancora in casa l’Udinese: dopo la Reggina tocca al Chievo espugnare il Friuli, ma l’1-0 non smuove i veronesi dall’ultimo posto in classifica. Il Bologna dell’era Mihajlovic invece sembra abbonato al pareggio, anzi all’1-1: per i rossoblù, da quando sulla panchina siede l’ex vice di Mancini, arriva il quarto di fila con identico risultato di un gol a testa, stavolta in trasferta a Marassi con il Genoa: ma la squadra è in crescita, e stavolta poteva starci la vittoria. L’Atalanta si conferma regina in casa, battendo anche la Lazio 2-0, grazie alle reti di Valdes e Floccari (quest’ultimo l’uomo in più tra i bergamaschi). Ennesima battuta d’arresto per la squadra di Delio Rossi, che dopo l’avvio di stagione scoppiettante, non riesce più a volare. Vittorie casalinghe anche per il Cagliari (1-0 alla Samp con gol di Jeda) e per il Siena che con il Torino conquista i tre punti grazie al gol di Maccarone.