Palermo, stuprata dal branco a 9 anni: 6 arresti

Fra aprile e giugno del 2007 avrebbero
abusato sessualmente e ripetutamente di una bambina che all’epoca
dei fatti aveva appena nove anni. Arrestati sei ragazzi, minorenni e due maggiorenni. Gli indagati sono stati rinchiusi in carcere

Palermo - Fra aprile e giugno del 2007 avrebbero abusato sessualmente e ripetutamente di una bambina che all’epoca dei fatti aveva appena nove anni. È per questo che Carabinieri e guardia di finanza hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare notificate sia in Sicilia che nel Nord Italia a quattro soggetti minorenni e due maggiorenni. Gli abusi sessuali nei confronti della bimba sono emersi durante un’indagine scaturita dopo una segnalazione dei servizi sociali alla procura.

Le violenze continuate del branco Abusi sessuali continuati ai danni di una ragazzina che all’epoca dei fatti aveva appena nove anni. E' la pesante accusa a carico di quattro minorenni e due maggiorenni arrestati dai carabinieri e dalla Guardia di finanza della Sezione specializzata di polizia giudiziaria presso la procura per i Minorenni di Palermo, con l’ausilio di altri reparti in Sicilia e nel Nord Italia. Gli episodi di violenza si riferiscono al periodo compreso fra i mesi di aprile e giugno 2007 e sono emersi a seguito di una segnalazione inoltrata l’8 marzo 2008 in procura da Servizi Sociali.

L'intervento dei servizi sociali I servizi sociali, dopo la collocazione in una struttura pubblica di un minore per interventi a suo sostegno, richiesti dalla famiglia, sono venuti a conoscenza degli abusi da lui compiuti su una bimba del quartiere. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Lo Verso, hanno permesso di identificare la vittima che aveva lasciato Palermo insieme alla madre e alla sorella. Da un’ulteriore segnalazione dei Servizi Sociali di un altro territorio, era poi giunta alla procura per i minorenni di Palermo la notizia relativa a dichiarazioni rilasciate dalla madre su violenze sessuali nei confronti della figlia. A questo punto è stata sentita la ragazzina, supportata psicologicamente, in presenza del consulente tecnico, giungendo all’individuazione dei soggetti che, nel tempo, ne avevano abusato. Gli indagati sono stati rinchiusi in carcere, ma le indagini non sono chiuse e si prevedono ulteriori sviluppi.