Palermo a tutta forza Siena accusa l’arbitro

Stefano Tesi

da Siena

Il Palermo vince, sia pure con qualche difficoltà, e si conferma nella zona nobile della classifica: partita vibrante e combattuta, risultato incerto sino al termine, molte le occasioni da gol da entrambe le parti. Ma a sfavore del Siena pesano anche due clamorosi falli di mano commessi nel finale da Corini in area palermitana e non rilevati dall'arbitro Rocchi.
Ospiti padroni del campo nel primo quarto d’ora, con grande autorevolezza i rosanero conquistano il centrocampo e con piacevoli manovre in velocità, sembrano poter far strame degli avversari. Dopo neanche un minuto Caracciolo si presenta con un tocco morbido che costringe l'estremo senese Mirante a un intervento miracoloso, ripetuto al 18' quando il centravanti indovina di testa l’angolino alto, ancora Mirante sventa in angolo. Sono però soltanto le prove generali del vantaggio ospite, giunto nel minuto successivo: corner dalla sinistra e imperioso stacco di Terlizzi, al suo terzo centro stagionale.
La gioia dei palermitani è tuttavia destinata a durare poco, Locatelli raggiunge subito il pareggio, al termine di un bello scambio in palleggio con Bogdani. È forse questo il momento migliore dell'incontro, con il Siena che avanza il suo baricentro e mette in difficoltà un Palermo apparentemente un po' stanco.
L'inizio della ripresa è più confuso e meno brillante. Al 7' Bonanni coglie il palo su un pallone vagante, ma Makinwa non sbaglia all'11' dopo un’intesa con lo stesso Caracciolo. Per un quarto d'ora il Siena accusa il colpo e gli ospiti potrebbero in più occasioni chiudere la partita. Poi gli uomini di De Canio, che fa entrare Chiesa al posto dello spento Marazzina, si gettano all'attacco e sfiorano ripetutamente il pari ma senza fortuna. La partita termina con il Siena generosamente in avanti e i fischi del pubblico contro il direttore di gara.