Palestra in fondo al mare per fare il sub ad Arenzano

Una palestra dove i subacquei meno esperti possono imparare e mettere in pratica le tecniche di immersione studiate durante i corsi di teoria.
L’idea geniale è venuta alla cittadina di Arenzano nell’ambito di una iniziativa interregionale, unica a livello nazionale, «Perle dell’Alto Tirreno», nata dalla collaborazione tra Liguria, Sardegna e Toscana con il supporto del Ministero delle attività produttive. Un progetto che tra i suoi scopi ha quello di promuovere l’habitat marino dell’Alto Tirreno in combinazione con le risorse naturali dell’entroterra e la cultura del territorio locale. Senza contare che questa palestra subacquea potrà finalmente spegnere, a diciassette anni di distanza, l’eco dell’affondamento della petroliera Haven con il disastro ecologico che ne seguì nell’immediato.
E le cose sono state fatte davvero a puntino. Nella palestra le geometrie con cui sono stati progettati i diversi moduli e il loro posizionamento sul fondale marino permettono infatti tutta una serie di passaggi, ingressi, salite e discese che per chi pratica la subacquaea da poco tempo rappresentano un modo di fare esperienza, mentre il sub già esperto si potrà comunque divertire, un momento di curiosità, interesse scientifico e foto-video documentaristico.
Frequentando questa palestra tutti sub provetti dunque? Sì, ma non solo.
La sua realizzazione contribuirà infatti anche alla valorizzazione dell’ambiente marino. Gli affondamenti dei vari elementi andranno a costituire la formazione di base per una comunità di scogliera formata, nel tempo, da una rilevante quantità di organismi viventi che, giorno dopo giorno, colonizzeranno ogni spazio disponibile dando vita ad un vero e proprio «reef artificiale». Di conseguenza anche la fauna ittica vi si insedierà trovando, nel complesso venutosi così a creare, il giusto habitat per trovare riparo e cibo.
L’inaugurazione della palestra si svolgerà domenica a partire dalle 9 con le immersioni da parte dei centri diving. Saranno poi aperte le mostre «Ambienti sottomarini del nostro mare» (fotografie della Haven e dei fondali di Arenzano) con la partecipazione di Franco Banfi e Massimo Corradi, rispettivamente campione mondiale e italiano di caccia fotografica subacquea, e «Mare eco di storia», sulla memoria storica della cittadina.
L’inaugurazione vera e propria si terrà alle 11; l’assessore regionale al Turismo Margherita Bozzano premierà i vincitori del concorso grafico «Crea il nuovo loro della Mare e Monti». Poi ancora immersioni a cura dei palombari dell’«Antica storia del mare» e una tavola rotonda per voltare pagina, una volta per tutte, dal titolo «Haven: da disastro a risorsa turistica».