Le palestre di 23 scuole aperte alle società sportive

Il Comune è pronto a rifare il look a 23 palestre scolastiche. La mappa dei restyling è estesa dal centro alla periferia. Qualche esempio: l’elementare di via Feltre in zona 3, la media di via Martinengo in zona 4, l’elementare di via Trilussa e le medie di via Lovere e via Orsini in zona 8, gli istituti di via Mann, via Scialoia e via Hermada in zona 9. Il piano di ristrutturazione degli impianti sportivi approvato venerdì dalla giunta è reso possibile da un protocollo di intesa che Palazzo Marino ha stipulato lo scorso gennaio con il credito sportivo e il Coni e che prevede per una durata di tre anni un finanziamento complessivo di cinque milioni di euro. «Abbiamo in programma un piano di interventi per la ristrutturazione, la messa a norma, il miglioramento e l’ampliamento di 23 impianti» confermano gli assessori ai Lavori pubblici Bruno Simini e allo Sport Alan Rizzi.
Gli interventi sono mirati innanzitutto a rendere le palestre completamente indipendenti dagli edifici scolastici, anche con ingressi separati. Questo, sottolinea Simini, «permetterà non solo un utilizzo agevole delle palestre anche in orari extrascolastici, ma pure la riduzione dei costi per il riscaldamento, l’illuminazione, il personale di sorveglianza». I lavori, che dureranno poco più di un anno, prevedono inoltre il rifacimento di infissi, controsoffitti, pavimentazioni, servizi igienici, la completa messa a norma degli impianti. Due obiettivi, resi possibili grazie alla collaborazione con il Coni: «Riqualifichiamo le palestre - sintetizza Rizzi - offrendo agli studenti strutture più moderne e adeguate, e apriamo fuori dalle lezioni gli impianti alle associazioni sportive, aumentando di fatto i luoghi dove si può fare sport in città».
E la premessa è garantire strutture più sicure. I nuovi controsoffitti ad esempio saranno realizzati con pannelli in materiali resistenti al fuoco e fonoassorbenti. Verranno eliminate le barriere architettoniche nelle palestre che ancora ne presentano e saranno sostituite tutte le porte interne in legno.
Gli interventi interesseranno tra le altre il complesso di via Russo, composto da due palestre (una di 150 metri quadri e l’altra di circa 240) entrambe utilizzate dalla scuola elementare. O le scuole di via Pescarenico e via baroni che hanno entrambe un impianto da 270 metri quadri. La media di via Degli Anemoni ha uno spazio da 230 metri quadrati dove verrà realizzato un accesso indipendente dalla strada. Stessa operazione per la media di via Cova che si affaccia su piazza San Gerolamo.