Palio annullato dal prefetto: «Fantini mafiosi»

Palio sospeso per mafia. Il prefetto di Trapani Giovanni Finazzo ha deciso quest’anno di cancellare la tradizionale manifestazione che si tiene ad Alcamo poiché «troppi fantini e proprietari di cavalli orbitano in ambienti mafiosi». La manifestazione sarebbe da tempo caratterizzata da una serie di affari che legherebbero i partecipanti al palio - i cosiddetti «cavaddari» - e la criminalità organizzata. «Anche l’ultimo monitoraggio - dice il prefetto - conferma che dietro le corse dei cavalli ci sono personaggi con gravi pregiudizi penali». La corsa rientra nel calendario delle celebrazioni della Madonna dei Miracoli, patrona della città, e doveva tenersi a partire dal prossimo 17 giugno. Il sindaco di Alcamo, Giacomo Scala, ha seguito l’indicazione del prefetto, escluso la corsa dei cavalli dal calendario della festa. Ogni anno al Palio partecipano un centinaio di cavalli provenienti prevalentemente da Camporeale, Partinico, San Giuseppe Jato, San Cipirrello e Misilmeri.