Il palio del Saracino, una festa medievale

Dall’1 giugno fino a tutta la giornata di domani a Nepi in provincia di Viterbo si terrà il tradizionale «Palio del Saracino». Una festa dedicata alla famiglia Borgia, che governò la città donandole lustro e prestigio, nella quale simbolicamente verranno consegnate le chiavi della città proprio a Lucrezia Borgia, che qui dimorò per diverso tempo. Nepi in questi giorni si vestirà di Medioevo: le strade si popoleranno di personaggi in costume, arcieri provetti si sfideranno all’ultima freccia, le taverne offriranno menu medievali e degustazione di prodotti tipici. Evento cardine della festa sarà il «Palio del Saracino»: otto cavalieri, uno per ogni contrada, si sfideranno in una Giostra il cui obiettivo finale sarà colpire con la lancia la sagoma del Saraceno. Trampolieri, sbandieratori e spettacoli intratterranno ed emozioneranno i visitatori e i nepesini. Nepi è un’antica città alle porte di Roma, conosciuta per le sue celebri sorgenti d’acqua; singolare anche per alcune particolarità architettoniche e culturali. Basti pensare al Palazzo Comunale, al settecentesco acquedotto innalzato secondo l’antica tecnica romana e ancora al Palio del Saracino, la festa più importante del paese. Per l’importante posizione strategica la città è stata sempre terra di conquista, nel medioevo e in modo particolare in età moderna. Interessante è la Cattedrale dell’Assunta costruita nel XII secolo. Al suo interno un trittico attribuito a Giulio Romano mentre sotto l’altare maggiore è conservato il sarcofago di San Romano protettore della città insieme a San Tolomeo. Per informazioni: tel. 0761/556994.