Palladino Roma, amore e un monologo «a due voci»

In «Sputa la gomma!» ha fotografato l’esperienza di un attore in crisi che entra a contatto con il mondo della scuola e con un tornado di adolescenti difficili. Adesso Pierpaolo Palladino, noto drammaturgo, attore, regista e «narratore» romano, prende quello stesso personaggio, Lorenzo, e lo sposta nel perimetro di un menage matrimoniale ingrigito dalla routine, scosso da relazioni adulterine che sono sintomatiche di un irrefrenabile, persino irrazionale, desiderio di evasione. La pièce si intitola «L’ultimo angelo» e, diretta da Manfredi Rutelli, debutta questa sera a Lospazio.it di San Giovanni con lo stesso Palladino e Cristina Aubry interpreti. A fare da sfondo alla vicenda, seconda tappa di una trilogia «su» Lorenzo che si concluderà con «La matematica sentimentale» (in cartellone all’Orologio dal 27 gennaio prossimo), c’è qui una piovosa Roma notturna di cui si citano luoghi reali come la metropolitana o il lido di Ostia: scenario evocato attraverso un linguaggio diretto, fisico (basti ricordare l’efficacia di un lavoro quale «La battaglia di Roma»), ma non per questo poco lirico. Anzi, tutto qui si scioglie nella lingua, tutto avviene dentro un monologo a due voci che riesce a ricostruire perfettamente il disagio di essere se stessi: l’uomo insegue una prostituta che gli ha fatto perdere la testa; la moglie aspetta di incontrare un amante pressoché sconosciuto. Per entrambi la sfida è fuggire dalla propria vita. Almeno per una notte.
Repliche fino al 21 dicembre. Info: 06/77076486.