Al Palladium arriva il Festival della filosofia Il tema dell’interculturalità e la convivenza tra religioni, partendo da Lessing

Elisa D’Alto

Filosofia a teatro, tra dibattiti e letture. Succederà al Palladium il 17, 20 e 23 febbraio: sul palco della Garbatella si alterneranno i vari ospiti del «festival della filosofia» che quest’anno sarà incentrato sul tema dell’interculturalità. Ne parliamo con il curatore, Giancarlo Borsetti, giornalista direttore della rivista Reset e docente al Dams di Roma Tre.
Borsetti, che succederà in queste tre serate?
«Ogni serata è incentrata su una sfumatura diversa del tema dell’interculturalità, e per fare questo ho preso spunto dalla favola medievale dei tre anelli, che è proprio una metafora sulla convivenza pacifica tra le religioni, ripresa poi nel Settecento dal filosofo tedesco Gotthold Ephraim Lessing nella sua opera teatrale Nathan il saggio. Si inizia la sera del 17 febbraio, sul palco ci saranno monsignor Paglia, fondatore della comunità di Sant’Egidio, un’associazione che da sempre promuove le iniziative interculturali, e l’ex primo ministro Giuliano Amato. Il 20 febbraio sei attori porteranno in scena una riduzione del testo teatrale di Lessing, alla quale seguirà un dibattito tra gli ospiti: Paolo Chiarini, docente di letteratura tedesca e Maria Teresa Fumagalli Beonio Brocchieri, storica della filosofia medievale. Per concludere il 23, il tema della serata sarà il confronto tra le tre religioni monoteistiche, con ospiti Giulio Giovello, Hassan Hanafi e il rabbino capo Riccardo Di Segni».
Negli ultimi anni i festival della filosofia, ad esempio quello di Modena, riscuotono un notevole successo di pubblico. Secondo lei perché?
«C’è sempre un notevole bisogno di riflettere sulla vita, la filosofia, l’esistenza. Fino a qualche anno fa la politica poteva essere considerata una fonte di risposte in questo senso, ma ora non è più così, e per questo i festival della letteratura, della filosofia riscuotono tanto successo di pubblico. Un pubblico che non si accontenta dello spettacolo e dell’intrattenimento ma cerca risposte più impegnative».
Il teatro Palladium è di proprietà dell’università Roma Tre. In che modo gli studenti vengono coinvolti?
«Il teatro è effettivamente molto frequentato dagli studenti. Vengono organizzati dei seminari intorno al tema dell’interculturalità per gli studenti della facoltà di Filosofia e per coloro che frequentano il master sulle relazioni interculturali. Ma sono soprattutto gli studenti del Dams che, studiando spettacolo, partecipano più attivamente alle attività del teatro grazie a corsi e laboratori di recitazione e regia».
Info e biglietti: 0657067761.