Pallanuoto, nasce la nuova Pro Recco

Fra le infinite storie, che solo la pallanuoto in tre mesi di pausa estiva può scrivere, siamo arrivati alla vigilia dell’87° campionato con molte cose cambiate, se non rivoluzionate. Esonerati i due tecnici delle nazionali maggiori, Pierluigi Formiconi dal Settebello e Nando Pesci dal Setterosa, ecco il genovesissimo Paolo Malara, strappato dal Nizza (ben otto i titoli nazionali conquistati) salire sulla panchina più ambita, mentre Mauro Maugeri, sarà il figlio dell’ennesimo compromesso di Federnuoto, ossia reggerà sia la nazionale femminile, sia il club più blasonato d’Italia, l’Orizzonte di Catania.
Per quanto il discorso panchine, i cambiamenti pesanti non si sono limitati solo alle nazionali: anche la Pro Recco, dopo un anno con Paolo De Crescenzo, ha voluto strappare a tutti i costi ( in tutti i sensi) Giuseppe Porzio al Posillipo. Ed il tormentone estivo si è risolto, con buona pace dei due club: Porzio a Recco, De Crescenzo al Posillipo.
Tirata in ballo, vediamola da vicino la Pro Recco edizione 2006: presentata ai Magazzini del Cotone, con oltre settecento invitati, e Luciana Littizzetto come madrina, la formazione del Presidente Volpi riparte alla caccia del ventesimo titolo con pochi, ma mirati cambiamenti. Senza dubbio è Marton Szivoz, ungherese, classe ’81, ambidestro, il pezzo pregiato che Porzio ha avuto in regalo. Quindi si accasa a Punta Sant’Anna, a coronamento di una carriera stupenda, il mancino Leonardo Sottani. Poi due ritorni eccellenti: Daniele Magalotti e Andrea Mangiante. Obiettivi: campionato e Eurolega. Per restare in tema di big, sono i campioni d’Italia della RN Savona a contendere ai biancocelesti questo primato. La formazione di Mistrangelo, persi Marcz e Van der Meer, si è rinforzata con Pedrag Jokic, difensore serbo, laureatosi campione del mondo quest’estate a Montreal. Quindi il ritorno di due “figliol prodighi”: Carlo Santamaria (ex Nervi) e Federico Mistrangelo (ex Recco). \