Pallone d'oro: giornalisti salvi, anche i voti dei tecnici sono finiti sotto accusa

Concentrando le preferenze sul trio del Barcellona ed escludendo l'olandese Sneijder, la nuova giuria del premio è stata inondata di proteste e di critiche feroci. A dimostrazione che è quasi impossibile ottenere un premio che tenga conto di risultati e di perfomances

Iniesta, Xavi e Messi sono i tre calciatori che finiranno sul podio del Pallone d'oro 2010. Come noto, il premio è stato riformato di recente ed è diventato uno solo cooptando anche il Fifa world player in cambio dell'ingresso nella giuria, prima riservata solo ai giornalisti di tutta Europa, anche i tecnici della Fifa.
Bene: una volta i discussi premi passati a Belanov o a Sammer, le esclusioni clamorose tipo Franco Baresi o Paolo Maldini, venivano liquidati con un giudizio tranciante. «I giornalisti non hanno una visione tecnica» quello più favorevole. E adesso invece? Il trio del Barcellona merita grande rispetto: Iniesta e Xavi hanno lottato per il primo postocon grande merito. C'è stato l'exploit del Barcellona ma anche il mondiale, primo della storia, della Spagna incarnato dal blocco catalano.
Tutto giusto. Ma Messi, che con l'Argentina, ha realizzato un flop cosa c'entra? Perchè se è in corsa in quanto talento assoluto, allora anche Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic dovrebbero far parte della rosa complessiva. Dunque in discussione è l'esclusione di Sneijder che con l'Inter ha realizzato il triplete e con l'Olanda è arrivato in finale, come capitò agli orange di Cruyff nel '74 e ai suoi successori nel '78 in Argentina. «É una bella ingiustizia» il commento di Moratti. Da sottoscrivere al volo.