Pallone (Fi): «Sulle cifre del deficit regionale ormai siamo alla fiction»

«Siamo forse in una fiction? Per fortuna costa solo due milioni e 80mila euro. Da un lato, cresce la confusione sulla situazione debitoria del Lazio relativa alla gestione sanitaria 2006. Da parte sua, la Regione afferma che il saldo di bilancio 2006, verificato dai tecnici dei ministeri del Tesoro e della Salute, ammonta a 1.362 milioni di euro, con un abbattimento del deficit per l’anno 2006 di oltre 500 milioni rispetto al 2005 e con uno scostamento rispetto al preconsutivo di circa 124 milioni». In realtà, denuncia il capogruppo regionale di Forza Italia, Alfredo Pallone, «la Corte dei conti ha accertato nella relazione sulla gestione finanziaria delle Regioni, pubblicata il 13 giugno scorso, che il disavanzo sanitario del Lazio per il 2006 ammonterebbe viceversa a ben 1.616 milioni - pari, insieme ai disavanzi di Campania e Sicilia, al 75% del disavanzo nazionale complessivo - denunciando la gravità dell’esito gestionale della Regione degli ultimi tre anni, che esporrebbe il Lazio per oltre 5.018 milioni di euro».
Ma nella stessa relazione, continua Pallone, si evidenzia l’impennata subita dai debiti nei confronti dei fornitori, e dei cessionari dei fornitori, negli anni 2005 e 2006: nel 2005, l’ammontare sarebbe salito a quasi 32 miliardi (+27% rispetto al 2004), sintomo – secondo la magistratura contabile – delle «difficoltà di cassa risolte tramite la perversa soluzione del rinvio dei pagamenti». A questi dati sconfortanti – secondo l’esponente azzurro - si aggiunge la denuncia dell’ex assessore al Bilancio Augello, secondo cui al 2006 andrebbe addebitato un ulteriore extra-deficit di 275 milioni, che né il presidente Marazzo, né gli assessori Nieri e Battaglia hanno sconfessato. A fronte di questa critica situazione debitoria, la giunta regionale non sembra attuare quella politica di rigore preannunciata nella Finanziaria regionale 2007. Da un lato, le spese di rappresentanza della giunta regionale aumentano da 2,3 a 4 milioni e 106mila euro, di cui 2 milioni e 80mila giustificati per finanziare il Fiction festival. «Le altre risorse aggiuntive – conclude Pallone - sono tutte destinate a potenziare funzioni di consulenza al supporto della giunta. Senza dimenticare che il costo dei dirigenti e funzionari al servizio della presidenza Marrazzo appare più che raddoppiato rispetto alla presidenza Storace (24 milioni per la giunta Marrazzo, 11 milioni per la giunta Storace). Un aumento dei costi giustificato dall’incremento degli assessorati dai 12 della giunta Storace ai 16 attuali: il limite massimo previsto dallo Statuto regionale. Mentre il Consiglio regionale, su iniziativa del presidente Pineschi, sta discutendo sulla razionalizzazione dei costi perché la giunta non fa altrettanto?».