Pallottole-bufala e inutili allarmismi

Mi sembra una tecnica già vista tante volte. Si grida al lupo al lupo per cercare di distogliere gli italiani dai veri problemi del Paese. I nostri politici, con il presidente del Consiglio in testa, sono superprotetti da decine di poliziotti e carabinieri. Noi invece usciamo tutti i giorni di casa e non sappiamo se la sera, all’uscita della metro, verremo scippate, violentate o rapinate dal delinquente di turno. Queste sono vere minacce, non quelle che arrivano per posta da fantomatici gruppi eversivi. Perché non si pensa alla sensazione di insicurezza che si respira nelle nostre città? Perché non si danno più mezzi e personale alle forze dell’ordine invece di sbandierare sui giornali l’ennesima minaccia flop?
Giulia Battistioli - Perugia

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Potrà mai qualcuno riuscire a farmi capire come la pensano questi sinistri personaggi che abbiamo al governo? Perché Sircana si offende se non viene enfatizzata la notizia delle presunte minacce giunte al Giornale nei confronti del premier Prodi, quando proprio la polizia dice di lasciare cadere la notizia? Ma che cosa vogliono a sinistra? Probabilmente cercano solamente pubblicità.
Gianni Miolo e-mail

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È evidente, anche se non dimostrabile, che la busta recapitata al Giornale con la pallottola calibro 9 destinata «simbolicamente» al presidente del Consiglio è una emerita bufala. Persone filo-governative, preoccupate per il clamore prodotto dalle vere minacce ai magistrati a seguito delle loro indagini sui politici, hanno pensato bene di spostare l’attenzione sul presidente del Consiglio, facendolo passare per vittima di un potenziale attentato. Ma la gente non è ingenua e ben capisce il nesso fra i due eventi. Bene avete fatto, quindi, a dare a questa notizia il peso che meritava, cioè quasi nullo. Certo che se i filo-prodiani sono ridotti a questo, beh, il governo, e forse anche l’attuale maggioranza, sono veramente alla frutta. e-mail

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Come mai Sircana pretende massimo risalto sulle minacce a Prodi e basso profilo quando gigioneggia coi viados?
Lettera firmata e-mail

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Sircana si lamenta perché il Giornale ha dato poco risalto alle presunte minacce al premier Prodi. Cosa dovrebbero dire allora i due magistrati Forleo e De Magistris che già da tempo sono oggetto di minacce continue? E solo perché cercano di fare il loro dovere di magistrati. Quando il Centrodestra era al governo, ogni volta che la magistratura attaccava Berlusconi o un altro ministro del governo, allora la sinistra diceva che la magistratura doveva fare il suo corso, che doveva lavorare; adesso che attacca loro allora devono fare di tutto per zittirla! Ogni giorno rimango sempre più stupita ed amareggiata per il comportamento di questo governo.
Elisa Rossi - Grosseto
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Sono qui a esprimerle la mia solidarietà di lettore del Giornale, in merito alle presunte minacce ricevute da Prodi. E dico presunte perché a questo punto, se mi permette, a pensar male spesso ci si azzecca. Come mai il sig. Sircana si accanisce tanto contro il Giornale che ha dato scarso risalto alla notizia? Non dovrebbe essere contento che non è stato dato risalto alla cosa? Che non è stato sbattuto in prima pagina? Che il Giornale ha tenuto un basso profilo e questi fantomatici terroristi non hanno avuto il loro momento di gloria che invece si aspettavano?
Francesco Ridolfi e-mail

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Prodi lamenta come un quotidiano faccia cenno a pallottole inviate, per posta, al gip Forleo e al pm De Magistris, «derubricando» a due righe finali quelle rivolte alla sua persona, inviate alla redazione del Giornale; nella sua lamentela termina con: «Le scelte giornalistiche vanno rispettate: ma anche le persone». Giusto, si sarebbe dovuto menzionare prima la Forleo, quindi Prodi, in quanto presidente del Consiglio, e in finale De Magistris, nel rispetto del galateo e delle gerarchie. Intanto Prodi ha fatto pervenire ai due magistrati «la propria convinta solidarietà». Solidarietà che, senza quel «convinta», non sarebbe, secondo il nostro primo Ministro, stata tale. E poi si sostiene che i cittadini non dovrebbero provare nausea per questa politica.
Enzo Todaro e-mail

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Sono un lettore del Giornale e ho trovato imparziale l’articolo «proiettili ai magistrati che indagano su Prodi e Ds». La notizia della pallottola indirizzata a Prodi giunta nella vostra redazione di Roma, però, si trova solamente a fine articolo. Secondo me sarebbe stato più giusto aggiungere al titolo anche il nome del premier Prodi. Va bene fare politica, ma ci vuole anche una certa imparzialità in casi del genere. Ne va della vostra credibilità verso i vostri lettori.
Franco Calderari e-mail

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Sircana incolpa il Giornale di aver relegato alle ultime righe di un articolo le presunte minacce al premier? Ben fatto. Questi pseudo-terroristi non devono avere nessun risalto mediatico.
Lettera firmata e-mail

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Perché quando Sircana viene immortalato mentre approccia un transessuale sulla strada la notizia deve venire taciuta, mentre per una presunta minaccia al premier si deve montare un caso nazionale? Come al tempo dello scandalo Sircana, anche questa volta il Giornale si è mosso nel migliore dei modi. Complimenti.
Simone Bravetti - Como

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Caro direttore, io, lettore del Giornale le dico mille volte bravo per il comportamento tenuto relativo alla lettera anonima pervenuta a Prodi. Come mai il portavoce di Prodi interviene solo a favore del suo capo e non muove neppure un dito per la Forleo e De Magistris?
Lettera firmata