Palombo maestro Rivas convincente

SAMPDORIA
6,5 CASTELLAZZI. La prima parata è quella che vale (su Crespo). Finché Hernan non aggiusta la mira.
6,5 CAMPAGNARO. Predone per tutte le situazioni.
6,5 LUCCHINI. Quasi miracoloso nei salvataggi.
5 ACCARDI. Resta di sale nei momenti che contano.
6,5 MAGGIO. Parte come una furia, alla lunga si calma.
5 DELVECCHIO. Impalpabile (dal 16’ st SAMMARCO 6).
7 PALOMBO. Maestro di cerimonia a centrocampo.
6 FRANCESCHINI. Gran correre, uomo da trincea.
6,5 PIERI. Frena Maicon e si propone sempre.
6 BELLUCCI. Guizzante, finché non si fa male. (dal 42’ pt BONAZZOLI 5 Paracarro che non ti nega mai un fuorigioco).
7,5 CASSANO. Attor comico e attor calcistico: gli riesce tutto.
ALL. MAZZARRI 6,5. Gran primo tempo, ripresa meno veemente.
INTER
7 JULIO CESAR. Subito in partita: la prima parata vale un gol. Poi tiene duro.
6 MAICON. Corre, si agita, prova a dare la scossa.
6,5 RIVAS. Gioca sempre meglio: gran fisicità e gran velocità.
5,5 MATERAZZI. Sul gol mostra forma scarsa e riflessi da rivedere.
5 MAXWELL. Un po’ troppo gingillino. Soffre all’inizio.
5,5 VIEIRA. Migliora, ma per ora è uno qualunque. E con nervosismo (quando esce) ingiustificato. (dal 35’st MANICHE sv).
6 CAMBIASSO. Evita ogni contrasto per non farsi ammonire. Non ti fa mai annegare, senza splendere.
6,5 ZANETTI. Lo trovi dappertutto e ieri voleva dir tanto.
4,5 STANKOVIC. Fa giocare l’Inter in 10 per tutta la partita. Crea la palla decisiva, ma i meriti vanno a Crespo.
7 CRESPO. Tre occasioni, un gol che vale l’Oscar. Non gioca bene, ma comincia ad arrivare su palloni che contano.
4,5 SUAZO. Confuso, confusionario, inutile.
ALL. MANCINI 5,5. Tarda a sostituire Stankovic. Ma ha ragione con Vieira.
Arbitro ROCCHI 6. Ammonisce con eccessiva disinvoltura Vieira. Nessun sospetto circa l’intervento di Zanetti su Campagnaro.