Palombo: «Stavolta non gliela diamo vinta»

«Se si arriva depressi, diamogliela vinta a tavolino», Angelo Palombo, con parlata Toscana, presenta in poche parole la seconda puntata di Sampdoria- Inter. Dopo l'amara sconfitta di mercoledì sera in coppa Italia, che ha lasciato qualche strascico nell'ambiente doriano, la squadra di Novellino è pronta a riprovarci contro il «record team» di Roberto Mancini. Impossibile lanciarsi in pronostici contro una squadra che sta dimostrando di non voler mollare nulla e che spaventa proprio perché sembra non avere punti deboli. La Sampdoria crede in un riscatto perché perché certe figure non le digerisce. «In campo, domenica, ne metteranno altri 11 - spiega Angelo Palombo -, a dimostrazione di che differenza c'è tra noi e loro. Sono grandi giocatori per quantità e qualità, questo deve essere uno stimolo in più. Mercoledì, invece, abbiamo commesso troppi errori, e siamo anche stati puniti da un episodio in area che a Catania ci avevano fischiato come rigore contro».
Le possibilità che la Samp possa fermare l'Inter sembrano poche ma Palombo ci crede: «Se vogliamo vincere, dobbiamo usare tutta la cattiveria agonistica che abbiamo e cercare la perfezione tattica, come se questa fosse una finale di coppa Campioni - racconta -: sarà una Samp diversa da mercoledì, non vinceranno facile. Siamo arrabbiati con noi stessi e gli renderemo la vita difficile, a tutti i costi. Sono pur sempre umani e prima o poi dovranno cadere anche loro». L'opportunità persa dalla squadra di Novellino, che teneva molto alla finale di coppa Italia, brucia ancora. Soprattutto per l'atteggiamento tenuto dalla Samp: «Si poteva dare qualche colpo in più - prosegue -, essere più aggressivi, invece niente. Sto cercando di rimuovere dalla testa le gare con Empoli e Inter: a volte mi capita di vedere a casa le nostre partite e mi rendo conto che sembra che noi andiamo in campo tanto per andarci, è una brutta sensazione che non corrisponde al vero e non dobbiamo far pensare alla nostra gente che siamo così anche perché ai nostri tifosi da fastidio se perdiamo contro l'Empoli non contro l'Inter».
La Samp arriva a giocare contro i nerazzurri con una formazione molto simile a quella di mercoledì. In campo, in attacco, Novellino potrebbe affidarsi a Flachi e Quagliarella, facendo rifiatare sia Bonazzoli sia Bazzani apparsi fuori forma. In difesa ci sarà Falcone, e a centrocampo è tornato a disposizione Parola che potrebbe anche partire dal primo minuto nel ruolo dell'infortunato Sergio Volpi. E proprio alla mancanza di Volpi, Palombo imputa la difficoltà nella costruzione del gioco doriano: «È un giocatore che ha caratteristiche uniche nella nostra rosa e non è facile rimpiazzarlo - spiega-. La sua assenza si avverte, ma dobbiamo sacrificarci di più tutti a centrocampo». Ad arbitrare domenica sarà Rizzoli di Bologna. Intanto, fiocco azzurro in casa Sampdoria dopo la nascita di Tommaso secondogenito di Francesco Falchi.