Palombo vuol battere il passato per pensare al suo futuro

Quella di domenica tra Angelo Palombo e Walter Novellino sarà una sfida dal sapore amaro. Un'altra sconfitta dei granata potrebbe infatti costare la panchina all'ex tecnico blucerchiato che, ironia della sorte, nella passata stagione fu esonerato dopo il ko contro il Genoa. Di fronte, questa volta, il suo passato: la Sampdoria, che ha guidato per sei stagioni con una promozione e due piazzamenti europei e capitan Palombo, scoperto da Monzon che a 20 anni gli aveva affidato la maglia da titolare dopo essere stato prelevato dal fallimento della Fiorentina, e poi trasformato da Walter Mazzarri in uno dei migliori registi della serie A. Per il numero diciassette, reduce da una stagione sfortunata a causa di uno strappo che lo ha tenuto lontano dai campi per tre mesi, quella di domenica sarà quindi una partita particolare, anche perché il capitano ha voglia di chiudere alla grande un anno fatto di alti e bassi anche per il mancato rinnovo del contratto: «Certamente il Torino giocherà con il coltello tra i denti. Noi poi non possiamo regalare niente a nessuno e non possiamo stare tranquilli, soprattutto dopo il pareggio di domenica scorsa contro la Roma». Il capitano sa che i blucerchiati non possono permettersi altri passi falsi, in una classifica che non fa paura ma nemmeno tranquillizza i tifosi. Una gara da vincere, insomma, anche se di fronte ci sarà il tecnico che ha lanciato Palombo nel grande calcio: «Mi dispiace molto per Novellino, non merita un'annata così sfortunata. Però gli auguro di risalire presto».
Intanto Palombo è ancora in attesa di prolungare il suo contratto, in scadenza nel 2010, con la società blucerchiata. Futuro in bilico, quindi, anche se l'amministratore delegato della società Beppe Marotta lunedì scorso ha ammesso: «Speriamo di dare l'annuncio del suo rinnovo molto presto». Più passa il tempo, però, più il rischio di una fumata nera aumenta, anche perché contro la Roma l'emissario dell'Inter Mariolino Corso era in tribuna per seguire il centrocampista. Questo fa il paio dopo l’ultimo incontro avvenuto nei giorni scorsi tra Marotta e il giocatore finito senza esito Nel frattempo la squadra ieri ha disputato una partitella sul campo superiore di Bogliasco: tutti a disposizione tranne Stankevicius, alle prese con un problema all'inguine. Difficilmente il lituano riuscirà a recuperare per la gara con il Torino.