Palpeggia l’arbitro donna: squalificato per sei mesi

Il giudice sportivo punisce un calciatore 17enne della Novaffori

Sui campetti di calcio di periferia se ne sono viste - da sempre - di tutti i colori: basta scorrere, ogni giovedì, le decisioni del giudice sportivo per farsi un idea. Botte, risse e arbitri scortati dai carabinieri, purtroppo, non mancano quasi mai nei referti dei giudici di gara.
Ma quanto successo durante una partita di ragazzini a Bruzzano, periferia nord della città, ha del clamoroso. «Squalificato per sei mesi per avere palpeggiato un arbitro donna». È quanto si legge nel provvedimento del giudice sportivo contro un calciatore 17enne della Novaffori, squadra del campionato Allievi della provincia di Milano. M. C., si legge, dieci giorni fa a Bruzzano (Milano), «a seguito di una decisione arbitrale contraria, si avvicinava all’arbitro e prima le rivolgeva gravi offese e frasi volgari, poi, ridendo beffardamente, le appoggiava le mani su una parte intima del corpo femminile».