Pamela Anderson difende le scimmie

Pamela Anderson ha pubblicato oggi sul quotidiano Wall Street Journal un articolo per criticare gli abusi subiti dalle scimmie usate dal cinema e dalla Tv.
Secondo l'attrice, che è una ardente animalista, «non è questo il modo di trattare un congiunto: gli scimpanzè sono la specie più vicina all'uomo, con almeno il 95 per cento dello stesso Dna». La Anderson afferma che le scimmie subiscono abusi fisici da parte dei «trainers» che ricorrono spesso alla violenza per farsi obbedire dagli animali e vengono «sottratti alle loro madri da piccoli per essere addestrati ad esibirsi davanti alle cineprese» e usati solo fino ai sette anni, trascorrendo il resto della loro vita in condizioni penose. L’attrice propone, quindi, di usare animali elettronici o comparse umane.