Pamparana racconta la passione di Abelardo

Oggi pomeriggio nell’aula Paolo VI dell’università Lateranense il rettore monsignor Rino Fisichella presenterà alle 17.30 il libro di Andrea Pamparana intitolato Abelardo, Ragione e Passione (Ancora Editore). Previsti gli interventi del professor Antonio Livi e del professor Roberto Di Ceglie. Abelardo fu uno dei grandi maestri del pensiero europeo. Come scrisse il filosofo francese Etienne Gilson «ha imposto uno standard intellettuale al di sotto del quale, ormai, non si accetterà più di ridiscendere». Spirito lucido e cuore generoso, uomo e maestro dominato dalla passione e dalla ragione, ai suoi occhi tutto appariva chiaro, compreso il mistero. Nel corso della sua vita si mosse da una città all’altra fondando scuole e così diede i primi impulsi alla diffusione del pensiero filosofico e scientifico. A Parigi incontrò Eloisa, con la quale ebbe un figlio, Astrolabio. Suo grande avversario fu invece Bernardo di Chiaravalle, che lanciò contro di lui accuse di eresia. Tra i suoi principali allievi Arnaldo da Brescia, Giovanni di Salisbury, segretario dell’arcivescovo Thomas Becket e Rolando Bandinelli, divenuto in seguito Papa Alessandro III. Andrea Pamparana ne racconta la storia utilizzando la moderna tecnica della fiction, attento al rigoroso rispetto delle fonti storiche, tra cui l’autobiografia di Abelardo e il carteggio con Eloisa. Il volume è edito nella collana Medievalia.