Panariello batte Crozza a Capodanno

Riccardo Re

Crozza no. Panariello sì. Mica è una questione di soldi. La Giunta comunale ha valutato nel merito: «Maurizio Crozza non è opportuno». Parola dell'assessore al Turismo Anna Castellano che pure ci ha provato a portare il comico genovese in piazza la notte di San Silvestro. Anzi, subito un chiarimento: «Crozza non è appropriato per uno spettacolo in piazza in un contesto come quello di capodanno». Sarà. Eppure proprio il comico de La 7, su quel palco, la notte di S.Silvestro c'era già salito.
Insomma, alla giunta Pericu sembra proprio che Maurizio Crozza non piaccia. O che forse faccia un po' di timore. O se non altro, non piaccia la notte di capodanno, quando è meglio che a far ridere, ci pensino altri. Meglio il nazional popolare Panariello, che (questo non si dice, ndr) l'imitazione del papa è sicuro non la faccia.
Il Giorgio nazionale, insomma, sarà sul palco di Matteotti. Almeno per 45 minuti. Questo è il contratto. E gli organizzatori faranno in modo che in quei tre quarti d'ora rientri il fatidico momento dell'apertura delle bottiglie e brindisi vari. Poi sarà la volta del cantautore Simone Cristicchi, che non è Gino Paoli (uno dei cantanti protagonisti negli anni passati), ma per lo meno per gli inconfondibili capelli e le urla delle teen-agers è sicuro che non passerà inosservato. Sempre nell'epicentro dei festeggiamenti genovesi la musica accompagnerà anche chi vorrà vedere l'alba del nuovo anno. Tutto lo staff di Radio 19 e Luca De Gennaro, direttore artistico di Mtv , nonché noto dj, tireranno la serata anche per chi vorrà far tardi.
Questo sarà lo show principale di piazza Matteotti, uno show che presenterà a turisti e genovesi il nuovo volto notturno di palazzo Ducale. Una novità che caratterizzerà la facciata di quello che fu il palazzo del doge, per tutte le serate del 2007 e presubilmente anche oltre: la nuova illuminazione artistica della facciata monumentale su piazza Matteotti. Iniziativa nata grazie anche alla sponsorizzazione tecnica di Martin Professional, che dopo aver dato colore ai grattacieli di New York o alle piramidi egiziane, attraverso un sistema computerizzato di luci dinamiche e modulabili darà una nuova prospettiva visiva alla facciata di uno dei più prestigiosi palazzi genovesi. Luci che secondo Enrico Guagliumi, agente Martin «porteranno vivacità alla facciata esaltando la storicità del monumento e attirando maggiore attenzione». Per il sesto anno consecutivo a occuparsi dell'iniziativa sarà l'operatore Duemila Grandi Eventi Srl, vincitore su altri sei concorrenti che avevano «presentato interessanti proposte alternative».
Come ormai è tradizione il capodanno genovese sarà dislocato in molteplici slarghi, piazze e vie. E mentre Radio 19 trasmetterà in diretta la serata di piazza Matteotti, Radio Babboleo, con la promozione del Comune e della Porto Antico Spa, organizzerà altri eventi sotto le luci del Bigo. Due palcoscenici che trasformeranno la «piazza sul Mediterraneo» in una discoteca sotto le stelle, che farà ballare sia chi ama la musica contemporanea sia chi si sbizzarrisce al ritmo dei revival anni '70 e '80. Particolari coreografie, giochi e spettacoli sono previsti anche sulla pista di pattinaggio.
Tra De Ferrari e Caricamento tutto il dedalo dei carruggi animazione e musica per ogni gusto in sette differenti piazze del centro storico: rock e pop in piazza Fossatello; Revival e balli di gruppo in piazza Banchi; Musica dance e commerciale alla Commenda; Reggae in piazza Giustiniani; Hip Pop, black music e funk in piazza Soziglia; Musica House in piazza delle Erbe, e, infine, gran ballo liscio in largo Giuseppe Siri. Spazio anche ai bambini dai 2 agli 11 anni protagonisti di giochi e spettacoli all'interno di palazzo Ducale. Si accettano prenotazioni per un massimo di 130 famiglie che potranno iscriversi direttamente a palazzo Ducale dalla mattina del 27 dicembre. Infine si ricorda come quattro teatri genovesi apriranno il sipario a chi vorrà trascorrere l'ultimo giorno dell'anno in compagnia di qualche spettacolo.
Anche per il capodanno 2007 ci sarà l'ordinanza del sindaco per il divieto notturno di vendita di bottiglie e contenitori all'esterno di esercizi pubblici, ma per il problema rifiuti e sicurezza, visto i precedenti, Comune e forze dell'ordine invitano anche all'autoregolamentazione chi vorrà festeggiare per strada l'arrivo del nuovo anno. Sono stati avviati accordi speciali con Amiu per ripulire le strade già di primo mattino e dotare le strade di particolari contenitori per rifiuti.
Il costo della notte più lunga dell'anno è poco inferiore ai 200 mila euro: 110 mila per l'evento centrale, 53 mila per le 7 piazzette del centro storico, 13 mila per gli eventi al Porto Antico e 11 mila circa destinati per la festa dei più piccoli a palazzo Ducale. Le spese, quest'anno saranno in parte finanziate dalla società genovese Interconsult, nuovo sponsor del Comune. Il progetto però, molto probabilmente non basterà per vedere il capodanno di Genova trasmesso su qualche emittente nazionale. D'altra parte non si era riusciti neppure nel 2004, anno in cui la città di Colombo era stata capitale europea della cultura. «Servirebbero altri investimenti» sono le parole di una scettica Castellano. Insomma, il capodanno di Genova sarà meglio viverlo, perché se si attende di vederlo in tv servirà almeno un altro anno... ma un anno si sa, fa presto a passare.