Pancalli annuncia: "Via libera ai campionati di calcio questo weekend"

Roma - Il campionato riparte nel prossimo fine settimana. Lo ha affermato stasera il commissario delle Federcalcio Luca Pancalli, dopo il varo del decreto antiviolenza da parte del Consiglio dei ministri. "Ritengo che sarebbe un errore non ripartire. Sarebbe un errore non raccogliere la spinta positiva scaturita in questi giorni di profonda presa di coscienza a tutti i livelli". Così il commissario della Figc ha annunciato la ripresa di tutta l'attività professionistica, serie A, B e C, a partire dal fine settimana, dopo lo stop deciso a seguito dei fatti di Catania.

Adesso non si può cedere ai violenti e ai teppisti", ha aggiunto spiegando la decisione di far tornare il calcio in campo. "C'é grande soddisfazione per i provvedimenti assunti sia quelli a effetto immediato che quelli di natura programmatica. Ringrazio il governo per l'impegno e tempestività con cui è intervenuto".

"Venerdì scorso dopo i tragici fatti di Catania - ha spiegato Pancalli - ho deciso di bloccare tutto il calcio, rispondendo quella sera alla coscienza di tutti, certo di interpretare il sentimento degli italiani. Avevo detto che non avrei mai dato l'ok alla riapertura dell'attività se non in presenza di provvedimenti severi e drastici, atti ad impedire il ripetersi di eventi così tragici". E Pancalli ha voluto sottolineare che alla luce del provvedimento preso, non si deve cedere ai violenti. "La risposta del mondo del calcio è una e una sola - ha proseguito - il calcio professionistico a partire dal prossimo fine settimana riprende, ma nel rispetto dei contenuti del decreto legge".

E Pancalli ha ribadito che sarà ora l'osservatorio del Viminale a fare "la mappatura degli stadi e decidere in quali giocare e in quali no. Domani al Viminale ci sarà un lavoro che potrà essere soggetto a mutamenti in corso d'opera". Infine l'appello alla moderazione dei toni, che nel calcio spesso è stato preludio di violenza. "L'appello che mi sento di fare - ha concluso Pancalli - è quello alla moderazione da parte di tutti i tesserati, affinché assumano un atteggiamento di responsabilità e affinché non perdano questa occasione per voltare definitivamente pagina".