Pandemia sulla crociera: 1159 turisti in quarantena

Divieto di attracco per la Ocean Dream. Ormeggiata al largo dei Caraibi per 10
giorni: a bordo erano stati individuati 14 casi sospetti e
tre confermati della nuova influenza

Caracas - L’incubo della Ocean Dream è terminato. La nave da crociera spagnola con 1.159 passeggeri e 460 membri d’equipaggio a bordo, ormeggiata al largo dei Caraibi per dieci giorni perché a bordo erano stati individuati 14 casi sospetti e tre confermati della nuova influenza, ha ripreso la navigazione verso Aruba, isola a nord del Venezuela, dove i passeggeri potranno finalmente essere sbarcati. Smentita la notizia secondo cui la nave era stata messa in quarantena a causa del virus H1N1.

Finita la quarantena La compagnia di viaggi spagnola Pullmantur ha reso noto di aver sbarcato sull’isola Margarita, al largo delle coste del Venezuela, 342 passeggeri della nave da crociera Ocean Dreams a bordo della quale sono stati individuati 11 casi sospetti e tre, tutti membri dell’equipaggio, confermati di nuova influenza. Con i malati a bordo in condizioni di isolamento, la nave ha ripreso la navigazione verso l’isola caraibica di Aruba dove è previsto l’arrivo per le 22. Un portavoce della compagnia citato dal quotidiano ha smentito che la nave sia in quarantena ed ha affermato che le condizioni dei membri dell’equipaggio colpiti dalla malattia "migliorano in modo adeguato".

La nave è ripartita La Pullmantur ha detto che la nave è ripartita con 417 passeggeri e 400 membri dell’equipaggio. Al suo arrivo ad Aruba, da dove era partita sabato scorso per un viaggio che sarebbe dovuto durare sette giorni, osserverà il protocollo sanitario previsto dalle autorità dell’isola ma resta in programma la successiva crociera settimanale della Ocean Dreams. La compagnia ha messo a disposizione un numero verde per le informazioni.