Pandev, terzo gol a Livorno: «Siamo stati grandi»

Il tecnico Delio Rossi lo stuzzica: «È ancora un po’ narcisista...»

Il Livorno è il suo bersaglio preferito: cinque le reti segnate contro i labronici. E in tre visite al «Picchi», Goran Pandev ha realizzato tre gol. L’anno scorso, l’ex amaranto Lucarelli lo colpì senza motivo, rimediando una semplice ammonizione. «Quel gesto fa parte del passato», dice l’attaccante macedone che vuole pensare solo alla prima vittoria esterna del campionato. «Sono contento per il gol che ci ha permesso di conquistare tre punti meritati, siamo stati grandi. Ora dobbiamo subito pensare alla delicata trasferta di Champions con il Werder Brema. In Germania sarà una gara diversa, ma visto che lasciano molti spazi, possiamo metterli in difficoltà con il contropiede». Felice anche Rocchi: «Vittoria importante e bella prestazione, ci stiamo abituando a giocare ogni tre giorni. Il contratto? Ci vedremo in settimana con la società».
Il tecnico Delio Rossi vince nel giorno delle 500 panchine da professionista. Alla vigilia della partita in Toscana aveva detto: «La Lazio non sbaglia due partite di seguito». Così è stato. «È un successo importante, perché giocavamo con molti che erano addirittura al debutto. Abbiamo vinto perché abbiamo giocato meglio del Livorno, pur sprecando molte opportunità per chiudere la gara e alla fine abbiamo sofferto in dieci contro undici». Rossi ha poi sottolineato il valore della sua squadra: «Troppi elogi dopo la gara con il Real e troppe critiche dopo la sconfitta con il Milan. La verità è che con i rossoneri sul piano del gioco non siamo andati male, ma se concedi loro tanti spazi, puoi anche subire punteggi pesanti. A Livorno mi sono piaciuti i giocatori meno utilizzati come Siviglia e Firmani, un ragazzo generoso che ha commesso un’ingenuità, anche se l’espulsione mi è parsa fiscale». E su Pandev: «Gioca molto per la squadra ed è cresciuto sotto l’aspetto tecnico. Deve migliorare, è ancora un po’ narcisista...».
Il presidente Lotito fa i complimenti a tutta la squadra: «Ho visto una Lazio determinata, questo mi ben sperare per il Werder. Ma noi viviamo giorno per giorno». Poi un acceso battibecco con il conduttore di Domenica Stadio su Italia Uno per una domanda sul contratto del giovane De Silvestri. «Questa è istigazione a creare destabilizzazione nella società - la risposta di Lotito -. Io le do lezioni perché lei è nelle condizioni di prenderle. Io consento a lei di stare lì grazie al contratto con la sua tv. Lei si distingue sempre per la sua maleducazione». Ieri l’ennesimo infortunio in casa biancoceleste: sospetto stiramento alla coscia destra per Stefano Mauri, che potrebbe restar fermo un mese.