Panetta: «Assolutamente spregevole, subito un’indagine»

Assolutamente spregevole e inaccettabile per chiunque faccia parte delle forze armate degli Stati Uniti. Il segretario alla Difesa americano Leon Panetta non ha usato mezzi termini per condannare «nei termini più forti possibili» l’atto di spregio dei cadaveri dei nemici uccisi compiuto da alcuni marines in Afghanistan. Panetta ha promesso al presidente afghano Hamid Karzai che un’inchiesta farà piena luce sull’accaduto e ha dato incarico in tal senso al generale John Allen, comandante in capo delle forze Nato in Afghanistan: Karzai aveva definito l’episodio «totalmente inumano».
Anche il segretario di Stato Hillary Clinton ha partecipato alla condanna, esprimendo «totale costernazione» e aggiungendo che quanto mostrato nel video «è in assoluta contraddizione con gli standard di comportamento ai quali si attiene la grandissima maggioranza dei marines».
La diffusione di immagini così offensive rischia di produrre una conseguenza altamente indesiderata: incrinare le relazioni tra Stati Uniti e mondo musulmano in generale. Tanto che il Consiglio delle relazioni Islamico-americane, una istituzione con sede a Washington, ha scritto una lettera di protesta a Panetta, parlando di «azioni disgustose e immorali» e osservando che «se ne fosse documentata l’autenticità, il video mostra comportamenti totalmente indegni dei soldati americani, tali da poter mettere a repentaglio le vite di altri soldati e di altri civili».