Panettoni «killer» morti 2 motociclisti

Due motociclisti morti in meno di 15 giorni dopo essersi schiantati contro dissuasori posti al margine della carreggiata. Ieri notte è accaduto a un giovane 31enne, Giampiero Z., che, alla guida della propria moto, si è schiantato in via Quaranta. Secondo i primi rilievi della polizia locale, contro un dissuasore in cemento collocato al margine della strada. Il giovane avrebbe prima sbandato con la moto e, dopo averne perso il controllo, sarebbe andato contro il «panettone», cadendo. Il 31enne è morto sul colpo.
Simile la dinamica dell'incidente avvenuto lo scorso primo aprile. Sempre un 31enne, nella notte, in corso Garibaldi, aveva perso il controllo della Harley Davidson sulla quale viaggiava con la moglie ed era morto sul colpo: dai rilievi risulterebbe che anche in quel caso il motociclista si era scontrato contro un dissuasore della cui presenza non si era accorto.
Per un episodio simile, avvenuto nell’ottobre del 2004, quattro dipendenti del Comune (tra cui due funzionari dell'assessorato Traffico e dell'Arredo urbano) sono stati recentemente rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo. In quell’occasione, un artigiano di 39 anni venne «disarcionato» dalla moto a causa di una lastra di pavé sconnessa, e morì a causa dell’urto contro un «panettone» che si trovava lungo via Lamarmora. E che, secondo l’accusa, sarebbe stato collocato in una posizione «ingiustificata» e «poco previdente».