Panini e baseball, sogni da evasi

Il panino una volta era il mezzo per evadere. Una lima ben nascosta nella michetta era un’immagine magari un po’ romantica ma efficace, come le lenzuola annodate per calarsi dalla finestra della cella. Oggi evadere è più semplice e soprattutto si evade per po’ di panini. Oppure, anziché armati di lenzuola, con la mazza da baseball nel borsone. Due storie un po’ fuori dall’ordinanza dimostrano come i tempi siano cambiati.
La prima è ambientata a Genova, dove un pregiudicato di 56 anni è evaso dagli arresti domiciliari per vendere bibite e panini in un chiosco in via Capello, alla spiagga di Punta Vagno. L’uomo è stato arrestato per evasione da una pattuglia delle volanti della questura. Nel chiosco è stata inoltre riscontrata una carenza igienico sanitaria e nei frigoriferi sono stati trovati salumi e formaggi scaduti. Sul posto gli investigatori, che hanno effettuato i controlli insieme agli ispettori della Asl 3 e personale della sezione annona della polizia municipale, hanno denunciato l'evaso anche per l'impiego di un marocchino di 24 anni, irregolare in Italia. Gli operatori della Asl hanno inoltre accertato che all'interno del chiosco c'era una forte carenza igienico sanitaria e che vi venivano preparati panini senza alcuna autorizzazione. Nei frigoriferi sono stati scoperti una quarantina di chili di salumi, formaggi ed altri alimenti scaduti, di questi, una quarantina sono stati distrutti sul posto con l'ausilio dell'Amiu.
Tradito dalla passione per il baseball, invece, un venezuelano di 30 anni evaso dagli arresti domiciliari, a San Severino Marche (in provincia di Macerata) che è stato arrestato dai carabinieri alla stazione di Ventimiglia. Miguel Sixto Flores Rodriguez con un passato da semi-professionista nella disciplina sportiva, stava infatti raggiungendo un suo vecchio amico a Nizza col quale avrebbe voluto tornare in patria per giocare ad alto livello. Le autorità di Macerata, che già avevano intuito i piani dell'evaso, hanno diramato le ricerche anche al confine ed il giovane evaso dagli arresti domiciliari, restrizione decisa per traffico internazionale di stupefacenti, è stato acciuffato su un treno diretto in Francia. Nel borsone di Rodriguez i militari hanno trovato tutto l'occorrente per giocare a baseball, comprese palle e guantoni.