La Panini mette Milito e Cassano in copertina

Celo, celo, manca. Con l’approssimarsi delle festività natalizie, come ogni anno da quarantotto a questa parte, il mitico album Calciatori Panini è tornato in edicola. Edizione rinnovata, quella appena uscita, ricca di sorprese e novità per la gioia - o il rammarico, dipende dai punti di vista - di grandi e piccini. La più importante? Per la prima volta in assoluto, le figurine sono arricchite da preziose informazioni (numero di maglia e palmares in Italia del calciatore di Serie A raffigurato) che vanno così ad aggiungersi ai dati contenuti nei tabellini dei singoli giocatori (quest’anno più scarni del solito).
Per quel che riguarda le genovesi, ecco qualche piccola curiosità: in copertina - dove campeggia la figura di un calciatore stilizzato che somiglia assai al blucerchiato Accardi -, tra i vari Kakà, Amauri e Ibrahimovic, troviamo Diego Milito e Antonio Cassano, manco a dirlo uomini-immagine delle rispettive formazioni anche nelle quattro pagine a testa dedicate a Genoa e Sampdoria. A far da sfondo alla sezione dedicata ai rossoblù, c’è una Gradinata Nord un po’ datata, con striscioni della vecchia Fossa dei Grifoni in bella vista (!).
Passando invece al Doria, il povero Bruno Fornaroli - oltre all’utilizzo col contagocce da parte di Mazzarri - deve fare i conti con statistiche erroneamente impietose: il tabellino gli assegna 28 presenze e una rete in carriera col Nacional Montevideo, omettendo addirittura altre 14 marcature segnate in patria nello scorso campionato.