Pannella forcaiolo Da svuota carceri a pm di Formigoni

Da Toni Negri a Roberto Formigoni. Si è consumata così l’ultima capriola di Marco Pannella, che forse si contorce così in cerca della visibilità perduta. Tanti anni fa Negri, ideologo dell’estremismo rosso, condannato a 17 anni, non meritava di stare in cella (e infatti ha contribuito a farlo espatriare in Francia). Ma in fondo nessuno merita la detenzione, visto che in Italia la prigione altro non è se non «il museo della barbarie e della partitocrazia del sessantennio che ha preso il posto del ventennio fascista». Ottimo. Ma attenzione. Per il leader radicale più coriaceo di sempre, quel Marco Pannella ottantenne sempre sulle barricate, in effetti c’è qualcuno che meriterebbe, ha dichiarato, «un po’ di galera»: il governatore lombardo Formigoni. Chissà che questo livore non dipenda dal fatto che il Tar ha bocciato i ricorsi dei radicali contro la sua quarta elezione consecutiva...