Pannone a Bondi: «Guardiamo insieme il Sol dell’Avvenire»

da Locarno

Non si placa la polemica intorno al documentario di Gianfranco Pannone, Il sol dell’avvenire, presentato ieri nella sezione «Qui e altrove». Dopo le esternazioni del ministro Bondi, in merito alla necessità di non finanziare più, per il prosieguo, pellicole che trattino delle Br, che non passa (come nella Germania postbellica), arrivano le prese di posizione del cineasta e dello sceneggiatore, Giovanni Fasanella. Il regista Pannone vorrebbe incontrare il ministro Bondi «per guardare insieme la pellicola e commentarla». Membro dell’associazione Centoautori, il regista si è detto «offeso e irritato dalle parole di Bondi, che forse non ha neanche visto il film». Il regista, che ha incassato la solidarietà dei colleghi Vittorio De Seta ed Ettore Scola, ha precisato che «c’è spazio per un cinema politico e di inchiesta. Siamo di sinistra ma dobbiamo avere il coraggio di affrontare le origini delle Br». « Sul documentario tutte le critiche sono legittime, ci mancherebbe altro», ha concluso.