"Panorama", l'inchiesta si sposta da Milano a Brescia

La Procura di Milano ha trasmesso per competenza a quella di Brescia gli atti dell’indagine che vede indagato un appuntato della Gdf di Pavia, Fabio Diani, accusato di avere passato informazioni riservate, attinte dai database delle Fiamme Gialle, al giornalista di «Panorama» Giacomo Amadori, anch’egli sotto inchiesta, che le avrebbe poi utilizzate in alcuni articoli. L’indagine è stata trasmessa alla magistratura bresciana in quanto tra i personaggi «spiati» c’è il giudice milanese Raimondo Mesiano, noto per la sentenza civile sul Lodo Mondadori con cui ha condannato Fininvest a versare 750 milioni di euro a Cir e passato alle cronache per un servizio andato in onda su «Mattino 5». Oltre che su Mesiano il finanziere avrebbe raccolto informazioni su componenti della famiglia Agnelli, il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, il governatore della Puglia Nichi Vendola, l’ex pm Luigi De Magistris e il comico Beppe Grillo.