Il Pantheon degli «Orixas»

L'Orixa, detto anche santo, si impossessa del credente e si serve di lui come strumento per comunicare con i mortali. Tra gli adepti al Candomblé è diffusissima la credenza secondo la quale ogni persona possiede una divinità protettrice chiamata «Orixà de cabeça» o «Orixa de frente», che fa assumere involontariamente al suo protetto, «filhos» o «filhas», tutte le sue caratteristiche, positive e negative. Gli Orixa ascoltano le richieste, danno consigli, concedono la grazia. Dei minori sono l’oracolo Ifà e il messaggero Exù. Ifà lavora per portare agli uomini le parole degli Orixas. Exù trasmette ai santi i desideri degli uomini.