Panucci: «È il mio mondiale»

nostro inviato a Firenze

Si va verso un 4-3-3, con due ballottaggi fra Ambrosini e Perrotta per il ruolo di centrocampista interno e Oddo o Panucci per l'esterno basso di destra, come si definisce ultimamente. Ma il fatto che Panucci ieri sia stato chiamato a parlare di Scozia-Italia, sembra un segnale preciso: «Il calcio? Meglio i cartoni animati - dice il difensore della Roma -. A mio figlio non ho fatto vedere le immagini di domenica, meglio un programma più adatto a lui». Continua a restare difficilissimo parlare solo di calcio: «Fanno tutti i moralisti ma bisogna smetterla - attacca Panucci -, basta pagarli i campioni e vedrete che finché sarà così questi verranno sempre a giocare in Italia, davanti ai soldi tutti cambiano».
Dice che non si può dare la colpa solo al calcio, è ingiusto e riduttivo: «Ora più che mai i tifosi veri devono dare una mano mentre le istituzioni facciano regole più rigide e puniscano davvero chi non le rispetta». Quanto ai giocatori Panucci ha una proposta: «Noi non dobbiamo fermarci ma attivarci e collaborare perché la domenica torni a essere un giorno di festa». Scusi, e la Scozia? «Io al mondiale non c'ero, per me è una finale».