Panunzi e Piccinelli, successo

Grande festa, lunedì mattina, in occasione della inaugurazione della mostra cartografica a Palazzo Ducale. È stato un momento importante per Genova questa iniziativa organizzata dal Consiglio nazionale dei geometri e dal Collegio dei geometri genovese. Parata di presidenti, da quello nazionale (Piero Panunzi) a quello provinciale (Luciano Piccinelli insieme al suo staff organizzativo capeggiato da Paolo De Lorenzi e da Daniele Torri), presente l’ammiraglio Pierpaolo Cagnetti direttore dell’Istituto Idrografico della Marina insieme ai suoi più stretti collaboratori.
Di particolare suggestione il racconto fatto da Andrea Cantile, docente universitario, che ha proposto ai visitatori, attraversando sale e gli archi del «Munizioniere», uno scenario originale e unico per una rassegna simile. Ha detto il presidente Panunzi: «Sono orgoglioso che Genova abbia offerto questo bellissimo incontro: lo abbiamo preparato da molto tempo. Siamo soddisfatti di aver portato all’attenzione sia dei tecnici, ma di tutta la popolazione uno scenario legato al mondo dei geometri davvero affascinante».
Sulla figura futura del geometra ha aggiunto: «Avremo ampi e nuovi spazi occupazionali per il nuovo geometra, al di là dei nostri tradizionali ambiti». Interessante, durante la conferenza stampa, la definizione del nuovo «cartografo» ben spiegata da Cantile in tutti i suoi risvolti più moderni e più attuali.
Dal canto suo il presidente genovese Luciano Piccinelli ha annotato: «Credo il nostro Collegio abbia sostenuto uno sforzo notevole, dal punto di vista organizzativo, tale da essere riusciti ad offrire una panoramica completa del nuovo modo di conoscere la cartografia e utilizzarla a dovere».
Il taglio del nastro è stato fatto dall’assessore al bilancio e all’informatica della Regione Liguria, professor Gianbattista Pittaluga: «La nostra Regione - ha detto - è molto sensibile a questo mondo, ha investito parecchio e sono lusingato che proprio da Genova siano partiti questa mostra e questo convegno per dimostrare che la cartografia è caratterizzata da un percorso di crescita continuo. A Genova, poi, abbiamo l’Idrografico, che è una storica struttura, sicuramente il maggior punto di riferimento non solo nazionale per questo tipo di comunicazione».
Non è mancato l’assessore comunale Pastorino (con tanto di fascia tricolore in rappresentanza del sindaco) che ha portato anche lui il saluto dell’amministrazione comunale.
Fiori, passiere, cocktail di lusso, grazie alla perfetta organizzazione della «BC Congressi» e delle sue «managers» Anna Baldi, Stefania Paganini e Gaia Boccaccio. Impeccabile l’accoglienza, pieno ritmo nelle visite alla mostra, interessante la conferenza stampa ricca di informazioni su un tema, fino a qualche tempo fa, abbastanza misterioso.
Sono anche previste, durante questi giorni di mostra, molte visite da parte degli studenti degli istituti genovesi e liguri (ma alcuni anche di altre parti d’Italia): coordinati da Filippo Finocchiaro, accanto agli studenti (futuri geometri) molte le insegnanti che si sono avvicinate con molte curiosità all’evento, considerandolo fondamentale per la conoscenza e l’apprendimento dei loro alunni. Il mondo della scuola, insomma, ha capito l’importanza di questa rassegna che ha aperto nuovi orizzonti anche per i futuri geometri del terzo millenio.