PAOLO FERRERO

Valdese per scelta, comunista per fede, il piemontese Paolo Ferrero al primo Consiglio dei ministri del governo Prodi si presentò così: «Siamo uno contro 25». Titolare della Solidarietà sociale, si è distinto per almeno due fisse. Quella di azzerare la legge del centrodestra sulla droga: «Fumate e siate felici» disse a chi fumava spinelli, «avrete la stanza del buco» promise a chi preferiva l’eroina. E quella sugli immigrati: «È giusto che siate incazzati come bestie» li aizzò prima di scendere in piazza con loro contro il suo stesso governo.