Paolo Giordano si racconta all’Archivolto

È l’autore del caso editoriale del 2008, «La solitudine dei numeri primi» e a 28 anni ha conquistato il premio Strega mettendo d’accordo critica e pubblico. Paolo Giordano sarà a Genova domani sera alle 21 al Teatro dell’Archivolto dove sarà protagonista del terzo appuntamento della rassegna «Lunedì Feg: le parole tra noi», organizzata dalla Fondazione Edoardo Garrone.
Dopo Ornella Vanoni e Andrea De Carlo, arriva a Genova Paolo Giordano per raccontarsi al pubblico nella propria sfera più privata in una conversazione con la giornalista Giovanna Zucconi, anima della rassegna. Attraverso musica e parole Giordano ripercorrerà l’originale (ma non lo è per tutti i grandi autori?) percorso che lo ha portato da laureato in Fisica Teorica e dottorando in Fisica delle Particelle all’Università di Torino, a diventare il più giovane scrittore ad avere mai vinto il prestigioso Premio Strega con il romanzo d’esordio che è arrivato in pochi mesi a diventare il libro più venduto dell’anno con un milione di copie acquistate.
Merito senza dubbio di una scrittura asciutta e precisa, che accompagna i due protagonisti Alice e Mattia a incontrarsi senza conoscersi mai veramente, lasciandoli, proprio come avviene nella matematica per i numeri primi (divisibili soltanto per se stessi o per uno) in una solitudine senza ritorno, in una sconfitta senza rivincita, in un amore senza compimento, che può restare soltanto rimpianto. Ingresso fino a esaurimento posti.