Paolo Villaggio come Grock Omaggio all’arte del clown

Sarà Paolo Villaggio a ricevere, sabato ad Imperia, il premio Grock. La cerimonia, prevista alle ore 20.30 presso il teatro Cavour, darà il via alla settima edizione del Festival Grock che si concluderà il 15 ottobre.
Si tratta ormai di una manifestazione collaudata, dedicata al celebre clown Adrien Wettach «Grock», che visse i propri ultimi anni di vita nel capoluogo del ponente ligure fino al giorno della propria morte, il 14 luglio del 1959. Ad Imperia ha lasciato una splendida villa, acquistata dalla Provincia nel 2002, circondata da un giardino con tanto di laghetto che costituisce una sorta di scenografia naturale.
«Il valore aggiunto di questo bene – ha commentato l’assessore provinciale Alberto Bellotti - è dimostrato anche dal fatto che la villa ed il parco sono diretta espressione del suo genio. Infatti l’architettura della dimora e del giardino era stata pensata e progettata direttamente da lui».
Il Festival vuole quindi celebrare la sua figura e l’arte della clowneria intesa anche come fisicità. «La scelta è ricaduta su Paolo Villaggio – ha detto il direttore artistico di Teatri Possibili Liguria Sergio Maifredi - per come ha saputo riportare nel contemporaneo qualcosa che è un’eredità storica della clowneria calandola nel linguaggio contemporaneo. Villaggio, nella seconda metà del '900, è stata una delle maschere italiane più conosciute, le sue interpretazioni sono state apprezzate anche da registi come Federico Fellini».
In passato il premio Grock era stato assegnato ad artisti come Arturo Brachetti, Aurelia Thierrée e Leo Bassi, David Larible, Gianni Fumagalli Huesca e Andrey Jiigalov, Paolo Rossi e Antonio Albanese.
Il Festival, completamente ad ingresso libero, proseguirà per tutta la settimana con convegni, spettacoli, lezioni aperte e interventi legati al sociale con l'attività dei clown negli ospedali e nelle case di cura. Previsto anche un seminario dal titolo «Jango Edwars’ clown theory» presso la sede del Dams di Imperia, e la presentazione del libro di Ezio Ravezzi «Quattro passi a villa Grock».
«Il tutto si concluderà con il gran finale del 15 ottobre – aggiunge Maifredi – con uno spettacolo in piazza Dante di Valerio Festi dedicato all’allegoria della fortuna». Ogni anno allo spettacolo conclusivo partecipano 4 o 5 mila persone che invadono la piazza centrale di Oneglia.
«La Città di Imperia rinnova uno dei suoi appuntamenti più prestigiosi – ha detto il sindaco Paolo Strescino - che nella serata conclusiva potrà vivere un eccezionale momento di spettacolarità».